INQUINAMENTO PM10 a Frosinone Scalo:
9 superamenti in 36 giorni (18 di pioggia)
(dati al 5/2/26)
I numeri sembrano incoraggianti ma il merito deve essere riconosciuto solo alla pioggia (18 gg. gen/feb) che dall'inizio dell'anno stanno "pulendo" l'aria al posto delle istituzioni.
Il problema vero:
- A Frosinone ed in tutta la Valle del Sacco, nel periodo invernale, quando c’è intenso ed INCONTROLLATO utilizzo dei riscaldamenti, a causa della conformazione orografica del territorio e della mancanza di correnti d'aria, come è ormai a tutti noto, viene ostacolato il ricambio d'aria e le polveri sottili ristagnano, provocando superamenti della soglia consentita.
La risposta dell'amministrazione:
- Chiudere via A. Moro all'interno di Frosinone spostando semplicemente il traffico sulla parallela Via Monti Lepini.
Un provvedimento che non produce alcun beneficio concreto sulla qualità dell'aria.
Cosa servirebbe davvero invece?
- INCENTIVI mirati per la sostituzione dei vecchi generatori di calore a biomasse, tra le principali fonti di PM10 in ambito domestico.
[Il "FUMO" è altamente cancerogeno].
Sono 15 anni che segnaliamo questo problema.
Continuiamo ad aspettare azioni concrete, non "FUMO" negli occhi e nella Valle.
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