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sabato 17 marzo 2018

- ECOMOSTRO di Via Le Lame: l'evoluzione nel tempo



L'evoluzione della discarica nel tempo, ripresa dal satellite (bassa risoluzione)



          Dal 1988 ad oggi

1988




1994



2000 (Dopo una chiusura, fu riaperto nel 2001)



2006



2008



2012

































2018




L'EcoMostro, dista 320 metri, dal fiume Sacco....


























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Pubblicato il 7 giu 2013
 
 Dopo questa denuncia, intervenne anche la testata nazionale ADNKRONOS e fu sollevato un un grande polverone, come si può leggere negli articoli a seguire...

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L'ecomostro infatti, finì sotto i riflettori mediatici, e quindi all'attenzione di Istituzioni e magistratura dopo appunto che l'ex comandante dei Vigili Urbani di Frosinone, Massimiliano Mancini, ebbe occasione di investire del problema la stampa nazionale... ed insieme, con Frosinone Bella e Brutta ed anche con l'interessamento attivo del Movimento Difesa dei Cittadini, partecipammo a diversi servizi mediatici...











martedì 13 ottobre 2015

- Discarica abbandonata ed associazioni propositive...

Passerebbero mesi o anni interi e, dell'ECOMOSTRO di Via Le Lame non se ne sentirebbe parlare mai, se non fossero associazioni o movimenti a farlo.
Ai cittadini piacerebbe sentire proposte, soluzioni risolutive da parte degli amministratori o da quanti sono parte responsabile su tale delicatissimo argomento che affligge il nostro territorio, ma, c'è sulle sorti del sito di Via Le Lame,  un silenzio assordante, direi tombale e, vivaddio se un giorno, un certo dottor Pettenati, di MDC, (Movimento Difesa Cittadino Lazio), sensibile come noi sull'argomento, prende iniziativa ed organizza un importante convegno, ove presentare e proporre una soluzione tecnologica innovativa e redditizia....
TUTTI GLI ATTORI RESPONSABILI, ORGANI POLITICI, ISTITUZIONALI e LE ASSOCIAZIONI SONO STATI REGOLARMENTE INVITATI, A PARTECIPARE SENZA DIMENTICARE NESSUNO,
Ne parlano anche i media...



...e finalmente si arriva al giorno dell'evento.






La Green Economy

(Proposta)

Cliccando sulla foto, del Dr. Masseroni, è possibile scaricare il file audio contenente la sua relazione, molto interessante  sulla "DISGREGAZIONE MOLECOLARE per PIROSI" con impianto a piattaforma Multifunzionale....

(oppure ascoltatelo qui)











Molte figure istituzionali importanti sono mancate all'appuntamento, come è ben sottolineato nel documento del dr. Pettenati, di seguito pubblicato...


"Spero anche io che l'On. Taglialavela, si faccia portavoce vero il Parlamento, di queste proposte innovative e remunerative per il capoluogo...." (Luciano Bracaglia)

venerdì 9 gennaio 2015

- Investi nei tuoi rifiuti? Trattamento del percolato in discarica.

Il  giorno 2 ottobre del 2013, dopo che l'amico Massimiliano Mancini aveva contribuito tramite organi di stampa nazionale, a far tornare alla ribalta l'eco-mostro di via Le Lame,
partecipammo insieme ad esponenti di Legambiente, al dottor Pettenati dell'associazione consumatori Movimento Difesa del Cittadino ed altri, alla trasmissione in diretta di Rai Tre Buongiorno Regione.

Di seguito il link per accedere alla pagina che contiene il servizio:


Partecipai con la mia associazione ed un esponente dell'associazione Tolerus di Ceccano,  anche,alla Conferenza dei servizi del 29/10/2013:



Dopo che, alcuni giorni fa, abbiamo appreso dagli organi d'informazione la notizia:

si è riflettuto molto su quanto le Associazioni abbiamo a suo tempo prodotto e suggerito, affinché venissero presi provvedimenti dalle amministrazioni coinvolte, (per approfondire, potete accedere alla pagina del blog utilizzando il link in alto: Discarica di Via Le Lame). Colgo l'occasione per riproporvi l'ultimo documento, da noi condiviso, contenente alcuni dei validi suggerimenti che il dottor Pettenati di MDC inviò alle amministrazioni interessate, per cercare di comprendere il perché non sia stato preso in considerazione.
Chi altrimenti, avrebbe potuto farlo... visto che le competenze, con il declassamento, sono passate al comune??? Ora bisognerà attendere il giudizio della magistratura...!!!

 


Ennesimo invio da MDC


mercoledì 30 ottobre 2013

- Discarica Via Le Lame: Conferenza dei servizi








In doppia veste, con l'Associazione Frosinone Bella e Brutta e Salviamo il Paesaggio, oltre ad un rappresentante di TOLERUS di Ceccano, abbiamo presenziato alla Conferenza dei Servizi del 29 ottobre, convocata dal sindaco Ottaviani.
Seduta che si è rivelata molto positiva, nonostante assenze importanti ed ingiustificabili, vista l'importanza dell'argomento, come quella di rappresentanti dell'ARPA LAZIO, della REGIONE e del MINISTERO dell'AMBIENTE.
Si è lavorato comunque con impegno costruttivo e ci sono state varie ipotesi, per risolvere il delicato problema di Via Le Lame, tra le quali l'esecuzione di una copertura con metodologie diverse da quelle precedentemente adottate, nel caso si rilevasse impossibile procedere alla riprofilatura della ex discarica, mediante asportazione della parte di rifiuti eccedenti a tale operazione.
Personalmente, penso siano da preferire esclusivamente, proposte molto più interessanti e risolutive, sulle probabili soluzioni da adottare per eliminare la bomba ecologica, come anche da noi prospettato alle varie amministrazioni e condivise da tutti i partecipanti alla conferenza. Interessante la possibilità offerta da un privato che utilizzerebbe quei rifiuti rimuovendoli a proprio totale carico, (il tutto, resta da verificare).
Si stanno adottando già in vari comuni d'Italia, soluzioni simili, con ritorni anche economici nelle casse comunali ed a tal proposito, la conferenza ha deciso che, per accelerare la verifica di quanto sopra, sia istituito un tavolo tecnico fra le Amministrazioni interessate, con il mandato di ipotizzare uno o più progetti risolutivi.
Siamo fiduciosi che l'aver portato alla ribalta tale problema, da parte di un cittadino e condiviso da varie associazioni e comitati, chiamando in causa importanti testate giornalistiche e televisive a livello nazionale, abbia spianato, positivamente, la strada per eliminare tale grave bomba ecologica, in un territorio dall'ambiente già abbondantemente devastato... Noi siamo a disposizione per collaborare.
L'ARPA LAZIO, - organo molto importante per tali problematiche, in futuro, come si comporterà...???
Noi, continueremo, con "occhio vigile", a seguire la vicenda, con una partecipazione attiva e propositiva.
Ringraziamo il sindaco Ottaviani per aver applicato, quanto previsto dalla legge, concedendoci di partecipare.


Dedichiamoci un attimo ad approfondire le opportunità che vengono dalla 
"GREEN ECONOMY"
(fonte ENEA)

I rifiuti costituiscono infatti una enorme riserva di risorse che, se opportunamente gestita e valorizzata, può garantire un approvvigionamento sostenibile e continuo negli anni di materiali ed energia.
La frazione organica, può essere interamente recuperata per la produzione di compost o per il recupero di energia. Inoltre, secondo stime dell’UNEP, (Towards a Green Economy: Pathways to Sustainable Development and Poverty Eradication), il riciclaggio dei rifiuti è uno dei settori più importanti in termini di potenzialità di sviluppo di occupazione; è stato stimato infatti che il settore del riciclo crea un numero 10 volte maggiore di posti di lavoro rispetto ai settori dello smaltimento e dell’incenerimento.



Come si può ben vedere nell'immagine, lo smaltimento sta nella scelta "PEGGIORE".

Vi mostriamo, di seguito, alcuni esempi di tecnologie di riciclo/recupero in differenti settori e campi di applicazione:

- Tecnologie di idrometallurgia per il riciclo di metalli ad elevato valore aggiunto
- Tecnologie per il riciclo frazione organica
- Tecnologie per il riciclo delle plastiche
- Tecnologie per il recupero di energia da plastiche
- Incenerimento
- Gassificazione
- Pirolisi


Per approfondire nei dettagli, vedere qui:
http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/EAI/anno-2012/verso-la-green-economy/tecnologie-per-il-riciclo-recupero-sostenibile-dei-rifiutii-rifiuti-rappresentano-un2019enorme-opportunita-di-crescita-sostenibile-in-termini-di-riduzione-del-consumo-di-risorse-naturali-e-di-sviluppo-ed-implementazione-di-tecnologie-per-il-riciclo-di


ENEA - Caratterizzazione, prevenzione e risanamento ambientale

Nei settori della caratterizzazione del territorio, della protezione dell’ambiente e degli interventi per il suo risanamento ENEA svolge, con approccio multidisciplinare (ingegneria, geologia, chimica e geochimica ambientale, microbiologia ambientale, ecotossicologia, sensoristica e modellistica), attività di ricerca finalizzate sia all'implementazione di innovazione metodologica e tecnologica nei sistemi di acquisizione dati (per una più efficace individuazione dei problemi ambientali) che alla sperimentazione in laboratorio di nuovi approcci per la loro soluzione.
L’ENEA opera, sia in campo che in laboratorio, per la caratterizzazione preliminare e per il successivo monitoraggio nell'ambito degli interventi di bonifica, anche su aree contaminate di notevole estensione. In questo campo adotta approcci innovativi per la definizione dei valori di fondo geochimico naturale di elementi potenzialmente tossici e dei livelli dei microinquinanti organici. Studia inoltre, modelli per la previsione del comportamento dei contaminanti nell'ambiente e degli effetti delle strategie di intervento sugli ecosistemi, valutandone i costi e le conseguenze sul tessuto sociale ed economico. Sviluppa, infine, biotecnologie microbiche applicate al biorisanamento di suoli contaminati, alla produzione di energia da biomasse e alla conservazione e restauro del patrimonio artistico, mediante lo sfruttamento del potenziale naturale intrinseco alle matrici stesse da sottoporre a trattamento.
Effettua inoltre studi per la riduzione dei rischi legati ai fenomeni naturali (terremoti, frane ecc.) e la mitigazione dei loro effetti sul territorio e sulle costruzioni, sviluppando anche specifiche applicazioni GIS. Con riferimento al rischio sismico ENEA svolge studi e ricerche sulla caratterizzazione dell’input sismico, sulla zonazione e microzonazione sismica e sulla risposta sismica locale, anche mediante misure in situ; sulla vulnerabilità sismica delle costruzioni, anche mediante prove sperimentali in situ e monitoraggio sismico di strutture civili, industriali e di interesse storico-artistico e prove dinamiche di modelli in scala su tavola vibrante; sulla protezione sismica delle strutture, mediante lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie antisismiche innovative. Inoltre, fornisce supporto per la progettazione, esecuzione e collaudo in corso d’opera di strutture di particolare rilevanza e/o dotate di moderni sistemi di protezione sismica.
Nel campo della difesa del suolo e in quello della salvaguardia delle risorse idriche, effettua studi e ricerche a supporto delle politiche di pianificazione per la gestione dei rischi naturali.
Negli ambiti di competenza descritti svolge attività di consulenza e servizio specialistico a supporto della P.A. ai suoi vari livelli e del Dipartimento di Protezione Civile, partecipando anche alle attività di emergenza e post-emergenza a seguito di catastrofi naturali.


Alcuni esempi:

Comuni Ricicloni 2013 Salerno l'avamposto al Sud della Green economy





Comuni Ricicloni 2013 Empoli verso la città 'rifiuti free'




Comuni Ricicloni 2013 a L'Aquila il riciclo non si ferma... parola di Conai





Comuni Ricicloni 2012 A Parma la green economy tra ambiente e sociale






Si potrebbe sfruttare anche:


il rivoluzionario materiale ecologico industriale derivato dalla cellulosa grezza, il composto organico più diffuso sulla Terra.
http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/zeoform-il-nuovo-materiale-sostenibile.html

ZEOFORM

BONIFICA di una DISCARICA





Alla Conferenza dei Servizi del 28 ottobre 2013, alla quale partecipai, insieme ad un rappresentante dell'associazione Tolerus, un fatto che emerse forte, fu il problema legato al "mancato collaudo" delle opere realizzate nella discarica e costate oltre 6 milioni di euro!!! Chi non ha rispettato tale adempimento ed il perché non sia stata approfondita la regolarità o meno dello smaltimento e stoccaggio delle acque e di pergolato prelevate dalla ditta gestrice dell'impianto, oltre a chi avrebbe dovuto vigilare e non lo ha fatto, spero sarà fatta luce dalla magistratura. Inoltre, in conferenza, per accelerare la verifica di quanto di negativo emerse, si stabilì che sarebbe stato istituito un tavolo tecnico fra le Amministrazioni interessate, con il mandato di ipotizzare uno o più progetti risolutivi della problematica. Dopo oltre un anno dalla conferenza, nulla è stato ancora fatto...? Intanto, nel nostro territorio aumentano neoplasie e morti per tumori e, parte di sindaci coinvolti in tali disastri, hanno approvato un atto aziendale AUSL nel quale non si prevede a Frosinone né un DEA di II livello, né l’istituzione di un registro dei tumori?
Coloro che hanno delle responsabilità sulla vicenda e vogliono far credere di stare apposto con la coscienza, mentono con loro stessi, pur sapendo di mentire... ed intanto, purtroppo, per tante leggerezze e sottovalutazioni dei problemi esistenti sul nostro territorio, c'è gente che continua a morire...! Che tristezza...!!! 

Altra nota dolente che emerse nella conferenza, furono le assenze di enti e personaggi importanti che non sarebbero, a mio avviso, dovuti mancare, vista la delicatezza dell'argomento di discussione con importanti decisioni da assumere…!
Furono assenti: “i rappresentanti della Regione Lazio e del Ministero Ambiente che non risulta abbiano prodotto comunicazioni, l’ing. Baruchello che ha preventivamente comunicato l’impossibilità a partecipare, l’ARPA Lazio, che ha dato comunicazione prot. 0084429 del 25.10.2013 di impossibilità a presenziare in considerazione della disposizione del Commissario Straordinario, di cui si darà lettura in seguito”, (stralcio del verbale della conferenza dei servizi).

<< Baruchello è l’ingegnere che realizzò la progettazione definitiva, 
esecutiva, direzione lavori, contabilità, coordinamento in fase di 
progettazione e di esecuzione relativi alla messa in sicurezza della discarica “Le Lame” in Frosinone – Stralcio funzionale relativo al finanziamento di € 6.087.314,92 >> (nota estratta dal curriculum presente in rete).
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mercoledì 2 ottobre 2013

- Discarica di Via Le Lame


Mercoledì 2 ottobre, presso la discarica di Via Le Lame a Frosinone, si è tenuta la trasmissione in diretta di Buon Giorno Regione di Rai Tre, sullo scottante tema della discarica di Via Le Lame. Da oltre trenta anni continua ad inquinare le falde, in quanto all'epoca non fu prevista una idonea protezione alla base. Nonostante le varie amministrazioni che si sono succedute, nulla è stato fatto per eliminare tale bomba ecologica che mette a duro rischio la salute nel territorio ed a sud di Frosinone che è attraversato dal vicino fiume Sacco.




[ Cliccate sull'immagine per vedere il servizio di Buon giorno Regione
di Rai Tre ]


dal minuto 6.00 al 9.34
dal minuto 18.55 al 22.27
dal minuto 22.10 al 28.30





TG Lazio Edizione delle 14.00

Andato in onda il: 02/10/2013



Dal minuto 11.12 al 13.00




(Non più disponibile negli archivi RAI)









Alcune foto dell'evento






Dal TG di Lazio Tv Frosinone del 03/10/2013...

Continueremo tutti insieme ad insistere affinché l'eco-mostro sparisca dal nostro territorio. La Svezia ed altri paesi europei, ad esempio, cercano di acquistare rifiuti per alimentare i propri termo-valorizzatori...?  Il nostro comune ne potrebbe trarre anche benefici, per risanare il proprio dissesto finanziario...!!! Da problema a risorsa utilizzando il contenuto della discarica in GREEN ECONOMY...

Un vecchio video de Le Iene

SORTINO: La discarica di Frosinone 11/05/2003

Stranamente... quando Fardelli deve dare la risposta, il video si interrompe...!!!



Un articolo di Massimiliano Mancini uscito su L'OSSERVATORE LAZIALE del 18/10/2013.





Comunicazioni inviate all'amministrazione comunale da MDC (Movimento Difesa del Cittadino), con la condivisione di Frosinone Bella e Brutta.


02/01/2014
Egregio sig. Sindaco,
( legge anche l'Assessore all'Ambiente),
rinnovandoLe il buon anno,  alleghiamo la nota protocollata stamani al Comune di Frosinone per ribadre la nostra richiesta di proroga/sospensione della Tares, almeno fino a quando non si avrà avuto riscontro ai quesiti posti in materia di Tares,  con nostre precedenti del 18 e 23 Dicembre scorsi.
 Sarebbe veramente opportuno che l'Amministrazione volesse volontariamente dilazionare tale saldo,  per non gravare maggiormente sulle tasche dei frusinati, atteso che alla scadenza della TARES bisognerà pagare  anche la cd. mini-IMU.
Con l'occasione, ci siamo permessi di ricordare all'Amministrazione di aver già patrocianto con noi un evento  nazionale, tenutosi sul proprio territorio, con il quale, tra l'altro,  si è cercato  di delineare delle proposte fattive  per l'applicazione  anche a Frosinone di una efficiente raccolta differenziata ( per l'evento in parola, cfr .www.rifiutizero.clubin.org.uk , organizzato dalla Fondazione Clubin Italia lo scorso 10 Aprile- legge per conoscenza anche Clubin Italia ).

In attesa di riscontri, si lasciano cordiali saluti.


Lo sportello di Frosinone del Movimento Difesa del Cittadino.

07/01/2014
Egregio Vice sindaco ed Assessore all'Ambiente,
richiamando la prorpria  nota protocollata il 2 Gennaio scorso al Comune di Frosinone ( già girataLe con precedente comunicazione) su quanto in oggetto, lo scrivente sportello cittadino del Movimento Difesa del Cittadino ( MDC), rinnovandoLe il buon Anno ed il proprio augurio di buon lavoro per il Suo nuovo incarico, è a richiederLe cortesemente la fissazione urgente  di  un incontro.
Tale incontro, oltre ad avere riscontro ai propri quesiti, sarà  funzionale a rappresentarLe quanto tale Movimento in materia di efficiente raccolta differenziata  sostiene da tempo, avendo già patrocinato- con codesta Amministrazione- il Convegno " Investi nei tuoi rifiuti" ( per gli attiwww.rifiutizero.clubin.org.uk), ed avendo presentato in Regione Lazio un proprio Manifesto sulla green-economy ( già formalmente trasmesso a codesta Amministrazione, con propria precedente nota del 18/12/2013).
A tale richiesta si mette in conoscenza, naturalmente, oltre al Presidente di "Clubin Italia" ( Onlus che organizzò il Convegno in parola), il Presidente dell'Associazione" Frosinone Bella e Brutta", associazione territoriale che da subito ha abbracciato i discorsi in parola, compresa la sensibilizzazione al problema della ex discarica di Via Le Lame, presenziando alla riunione d'insediamento del recente relativo tavolo tecnico.


dal Movimento Difesa del Cittadino pubblico:

23/01/2014
Caro Amico di Frosinone,
ti comunichiamo che stamane, 23 Gennaio 2013, lo scrivente sportello del Movimento Difesa del Cittadino, quanto alla questione della discarica di Via Le Lame, ha provveduto a rappresentare alle Amministrazioni competenti l'esistenza di un impianto mobile per trattare il percolato in discarica presso i laboratori dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile- ENEA-.
Richiamandosi agli atti di un recente Convegno nazionale tenutosi sul territoro comunale, patrocinato anche da noi, continuando a monitorare i lavori dell'  ENEA in materia di virtuosa gestione dei rifiuti, abbiamo ritenuto doveroso effettuare questa segnalazione.
 Naturalmente,  si è chiesto, anche, di voler verificare la soluzione tecnica più idonea, trattando i rifiuti sul posto,  adottando una impiantistica a basso impatto ambientale.
L'Ecomostro diverrebbe così una opportunità, a servizio della comunità locale.
La vicenda Ecomostro va risolta una volta per tutte, è troppo alto il rischio alla salute umana ed i danni ambientali provocati!
Oltre alle Associazione "Clubin Italia", che si è onerata di organizzare quel Convegno, ringraziamo anche  quelle Associazioni territoriali- come "Frosinone Bella e Brutta"- che da subito si sono attivate per un progetto di green-economy anche a Frosinone.

Questa la mail:
Egregio sig. Sindaco Avv. Nicola Ottaviani,
egregio Ing. Umberto Bernola,
( legge per conoscenza l'Associazione " Clubin Italia" e " Frosinone Bella e Brutta"),
la presente per inviare qui la nota associativa che  lo scrivente sportello del Movimento Difesa del Cittadino, quanto alla questione della discarica di Via Le Lame, ha provveduto a protocollare stamani alle Loro attenzioni.
Richiamandosi agli atti di un recente Convegno nazionale tenutosi sul territoro comunale, dove tra gli altri relazionò ENEA- evento  patrocinato anche da noi- oltre che dalle Loro Amministrazioni-  ( cfr. www.rifiutizero.clubin.org.uk) , continuando a monitorare i lavori dell' ENEA in materia di virtuosa gestione dei rifiuti, abbiamo ritenuto doveroso rappresentare , per quanto ci costa, l'esistenza di un impianto mobile per trattare il percolato in discarica presso i laboratori dell' ENEA stessa.
 Naturalmente,  chiediamo anche  di voler verificare la soluzione tecnica più idonea, trattando i rifiuti sul posto,  adottando una impiantistica a basso impatto ambientale.
 L'Ecomostro diverrebbe così una opportunità, a servizio della comunità locale.


Il responsabile dello sportello di Frosinone del Movimento Difesa del Cittadino,




Si potrebbe sfruttare anche:

il rivoluzionario materiale ecologico industriale derivato dalla cellulosa grezza, il composto organico più diffuso sulla Terra.
http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/zeoform-il-nuovo-materiale-sostenibile.html
ZEOFORM


Di seguito, un esempio di:

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E guardate quanto è vicina al fiume Sacco la discarica di via le  Lame...
http://frosinonebellaebrutta.blogspot.com/2013/10/discarica-di-via-le-lame.html

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Ricevo da Marco Infussi e pubblico: