BRT e Cotral: la solita disinformazione da capire da soli
Dal 3 agosto i Cotral che arrivano a Frosinone non fermano più in una decina di punti del centro:
- via Adige,
- via Gaeta,
- viale Verdi,
- via Marittima,
- via A. Moro,
- via Puccini.
L'avviso ufficiale di Cotral dice solo questo: "modifica percorso", fermate sospese, punto. Nessuna spiegazione del perché, nessuna indicazione di cosa fare al loro posto.
Chi segue la vicenda da mesi, come chi scrive, può ricostruire il meccanismo: il Cotral si ferma ai due terminal
— De Matthaeis e la zona Stazione/Piazza Pertini —
e da lì si sale sul bus elettrico [BRT], per l'ultimo tratto verso il centro. Non è un taglio del servizio, è un trasbordo. Ma questo nessuno l'ha scritto da nessuna parte ed in modo chiaro.
Il risultato è che l'utente comune, quello che non legge gli avvisi tecnici di Cotral né segue i comunicati del Comune, il 3 agosto si è trovato ad un capolinea che non c'è più, senza sapere che deve scendere e cambiare mezzo. E la colpa, agli occhi della gente, ricadrà sul "solito disservizio", non su chi doveva informare e non l'ha fatto con attenzione e responsabilità verso l'utenza.
È lo stesso problema di sempre: le decisioni ci sono, i cantieri procedono, i comunicati stampa celebrano l'innovazione a tinte colorate e selfie — ma la comunicazione pratica, quella che serve davvero al cittadino per non perdere il bus, resta un pezzo mancante.
Tocca a noi blogger e cittadini attivi ricostruire il puzzle e spiegarlo, mentre chi doveva farlo per mestiere si limita ad un avviso di due righe su un sito che quasi nessuno mai consulta.
Se il BRT è davvero un passo avanti — e i dati sulla capienza, se confermati, lo suggeriscono — merita di essere spiegato bene, non scoperto per caso da chi resta a un capolinea sospeso in mille dubbi.
NB: "Grazie a un lettore per la precisazione: il collegamento a piedi da Piazza Pertini al capolinea BRT in Via Sacra Famiglia, è di circa 550 metri"








