venerdì 15 gennaio 2016

#BASTACEA #BASTASINDACI



Nicola Ottaviani dal suo profilo Facebook:
Acea: i sindaci di Forza Italia attivano la procedura di risoluzione
Nel corso della riunione tenutasi nella giornata di ieri all’interno del Comitato provinciale di Frosinone, i sindaci di Forza Italia, insieme a numerosi consiglieri comunali di tutta la provincia, hanno deciso di attivare le procedure previste dagli articoli 30 e 34 della convenzione con il gestore Acea, per l’invio della diffida e messa in mora, ai sensi dell’articolo 1454 del Codice Civile, rispetto alle numerose e reiterate inadempienze, sia in materia di collettori fognanti, sia in ordine all’effettiva riqualificazione della rete e dei servizi connessi all’acqua potabile. Per questo motivo, saranno portati all’esame di vari consigli comunali, specifici atti deliberativi volti ad accertare, unitamente al necessario supporto della Sto (Segreteria tecnico operativa), l’eventuale inadempimento delle disposizioni contenute nella convenzione stipulata tra l’autorità d’ambito e l’attuale gestore Acea Ato 5 S.p.A., con particolare riferimento al piano ed allo stato degli investimenti, per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete. Inoltre, i sindaci di FI chiedono alla Sto l’assunzione di una precisa responsabilità della esplicitazione dell’inadempimento del gestore, quale atto indispensabile per l’adozione di ogni decisione legalmente corretta. <<Abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo a ribadirlo, - ha dichiarato il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, che ha coordinato la riunione del comitato – che la vicenda del servizio idrico debba essere portata avanti esclusivamente sotto il punto di vista giuridico e contrattuale, tenuto conto del fatto che in questi anni le azioni strampalate di alcuni ambienti della politica hanno concorso ad aggravare una situazione quasi paradossale. Con l’adozione e la deliberazione da parte dei consigli comunali delle procedure formali previste dagli articoli 30 e 34 della convenzione, si eviterà di fare le pessime figure del passato, quando il Tar del Lazio ha dato ragione ad Acea, per gli errori commessi in sede di promozione dei ricorsi da parte dell’Autorità d’Ambito e della Provincia di Frosinone, che non hanno mai allegato gli elementi specifici previsti ovvero adottato le procedure indicate dalla convenzione stessa. La Sto attesti immediatamente, se lo ritiene, per le proprie competenze, senza se e senza ma, se sussiste o meno l'inadempimento tecnico contrattuale. Adesso, capiremo chi effettivamente sta dalla parte dei cittadini, tutelando gli interessi pubblici con gli strumenti corretti e rituali dell’ordinamento giuridico, e chi invece ha portato “acqua” gratuitamente a favore di Acea, sbagliando completamente modalità e termini delle verifiche degli eventuali inadempimenti, con la speranza che tutto questo sia avvenuto per incapacità, e non per carenza di buona fede. Una volta deliberate dai consigli comunali le attivazioni delle procedure di verifica di inadempimenti contrattuali o di mancati investimenti, allora si potrà procedere all’adozione di tutti gli atti conseguenti, ivi compresa anche la strada della risoluzione del rapporto contrattuale con Acea>>. All'assemblea ha preso parte anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli, che ha assicurato il supporto di tutto il Partito all'iniziativa dei sindaci e degli amministratori, volta alla tutela degli interessi dei cittadini dei Comuni della Ciociaria. 
Frosinone, 13/01/2016

_____

________



- La reazione di Roberto Caligiore Sindaco di Ceccano
13 gennaio


GUERRA CONTRO ACEA:
FIERO DI ESSERE
NÈ di Forza Italia
NÈ del Partito Democratico



Il 15 dicembre si è svolta a Ceccano la riunione, convocata dallo scrivente, tesa ad avviare un’azione di consultazione con i Sindaci dei comuni appartenenti all’Ambito Territoriale al fine di concordare un’azione comune per giungere alla risoluzione del contratto con ACEA ATO5 spa.

All’incontro hanno partecipato anche molti rappresentanti di Associazioni e di Comitati a tutela dei consumatori.
Alla riunione hanno partecipato 20 Comuni, fra Sindaci e delegati, che hanno concordato l’adozione di una deliberazione consiliare di risoluzione del contratto di gestione con ACEA ATO5 spa, per inadempienza del Gestore, da assumersi possibilmente in data venerdì 15 Gennaio 2016. Dovendo avere le deliberazioni contenuto analogo, è stato predisposto uno schema di deliberazione, allegato alla presente nota, che potrà essere integrato da ciascun comune con indicazione degli inadempimenti e dei disservizi rilevati nel territorio di propria competenza.
La deliberazione proposta nel corso dell'Assemblea del 15 dicembre prevede nel punto 1 del deliberato espressamente "di demandare al Sindaco, nel rispetto della procedura prevista dall’art. 34 della convenzione per la gestione del servizio idrico rubricato “risoluzione”, di esprimere nella Conferenza dei Sindaci il voto per la risoluzione della convenzione per la gestione del servizio idrico" stipulata in data 27.06.2003 tra il Presidente dell’Amministrazione Provinciale e la Società ACEA ATO5 s.p.a. per inadempimento del soggetto gestore.
L'art. 34 della convenzione prevede, testualmente, "qualora il ripetersi o la gravità di inadempienze, nonché il ripetuto mancato rispetto delle intimazioni ad adempiere di cui al precedente articolo 30, pregiudichino o rischino di pregiudicare la continuità, la qualità dei servizi affidati o il raggiungimento degli obiettivi posti dal Piano, l'ATO, previa specifica diffida ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1454 del c.c., a rimuovere le cause e a produrre giustificazioni in un tempo congruo e compatibile alle esigenze di servizio, ove non ritenesse accettabili le giustificazioni prodotte dal gestore, o in mancanza di queste, alla scadenza del termine assegnato, dichiara la risoluzione della presente convenzione, in danno del gestore".
Appare pertanto evidente che le deliberazioni che i Consigli comunali si stanno accingendo ad approvare sono perfettamente rispettose delle procedure previste dal contratto, così come ricostruite da Ottaviani. Infatti, partono da un dato inequivocabile costituito da una relazione della Segreteria Tecnica Operativa dell’ATO 5, che con relazione prot. n. 798 del 29/11/2013 ha attestato l’esistenza, soltanto per il triennio 2010-2012, di n. 799 inadempienze contrattuali del gestore e di ben 409 intimazioni ad adempiere rimaste inevase. Proseguono esprimendo una volontà inequivocabile di procedere, nell'interesse dei cittadini alla risoluzione del contratto con ACEA, demandando al Sindaco di farlo nel rispetto della procedura prevista dall'art. 34 della convenzione (ossia previa specifica diffida da parte dell'ATO).
Quindi, visto che il modus operandi che Ottaviani oggi propone, altro non è che quello che noi abbiamo concordato nella prima e significativa riunione del 15 dicembre 2015, voglio rassicurare i Sindaci che hanno già deliberato e quelli che delibereranno a breve, che è stata intrapresa la strada giusta e che il carro è finalmente partito a prescindere di chi ci sale prima o dopo. A noi fa molto piacere perché vuol dire che la riunione del 15 dicembre è stata più invasiva e dirompente di quello che prevedevamo! Finalmente i Sindaci seguono la chiara richiesta della gente, prendendo coscienza che non si può rinviare. Quindi che ben venga il rinsavimento di Ottaviani e di Forza Italia e di Costanzo ed il Partito Democratico ma, li avviso: che non facciano brutti scherzi nel cercare di salire sul carro per diventare zavorra! Anzi dovranno adoperarsi molto per recuperare tutto l'immobilismo avuto sino ad oggi.

Desidero non essere accostato nè a Costanzo nè a Ottaviani... Io sono di un livello sicuramente molto inferiore al loro tant'è che il mio profilo è uguale a quello di un comunissimo cittadino... Non come loro che sono sulla cresta dell'onda politica da svariati anni... Io sono Sindaco solo da appena 6 mesi ed in maniera umile sto cercando di portare avanti una battaglia, anzi una guerra, nonostante eletto da pochissimo, con un'eredità pesantissima, e con almeno 4 anni abbondanti davanti, quindi senza l'assillo di prossime elezioni che altri hanno... Forse ho avuto la fortuna di non mettere nessun simbolo di partito e quindi oggi Forza Italia e Partito Democratico mi devono rincorrere? Beh la fortuna forse è dei cittadini che finalmente hanno trovato una persona che prima degli interessi dei partiti, mette i loro... Fiero di essere NÈ di Forza Italia NÈ del Partito Democratico.


=====


- La mia personale reazione è stata immediata su Facebook:

"Scaricano sulla STO e non prendono posizione netta... e decisa.
Ancora alla ricerca di verifiche..? Come ormai da tempo si suol fare...
Ma cosa deve dire la STO se dal 2008 si è espressa palesemente con questo documento"







Le altre reazioni......

- di Alessio Porcu:
13/01/2016

L’insostenibile leggerezza della lotta ad Acea


-------------------------------

- di Mario Antonellis del Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone e CO.CI.D.A
"LA S.T.O. deve essere azzerata, POMPEO e tutti i membri della Consulta d'ambito prima di dimettersi devono dare delle formali spiegazioni al popolo ciociaro e poi abbandonare la scena...."



_____
 ________


- Di Cesidio Vano's blog
14/01/2015


_____
 ________

- Dal blog di Anna Maria Rossini:
14/01/2016

SCANDALOSA ACEA!…. SCANDALOSI SINDACI FRUSINATI!..RESCISSIONE DEL CONTRATTO CON ACEA, SUBITO #BastAcea!

15/01/2015

POVERA PROVINCIA DI FROSINONE!…. I CIOCIARI, «IN COO 8» da POMPEO E SINDACI PRO-ACEA, …. VERGOGNA!

_____


- di Severo Lutrario
15/01/2015

SIGNOR PRESIDENTE LE ... RISCRIVO

(newsletter n. 5)
Il gioco di affidare alla Segreteria Tecnica Operativa lo studio sulla richiesta di ACEA di far assorbire Acea Ato 5 S.p.A. da parte di Acea Ato 2 S.p.A. e di attendere che la Segreteria relazioni il 28 gennaio, cioè a “babbo morto”, è l'espediente con cui la Consulta d'Ambito (Pompeo e i sindaci che la compongono), colta con le mani nel sacco dalla lettera pubblica che abbiamo inviato ieri, punta a guadagnare tempo nel solo interesse di Acea.
Che la fusione per incorporazione si possa fare è scritto a chiare lettere nelle modifiche alla normativa fatte esattamente a questo scopo dal Governo nazionale.
Per impedire che il progetto della multiutility Acea S.p.A. abbia successo sono a questo punto indispensabili due cose.
1. Che l'Assemblea dei sindaci deliberi subito la risoluzione per colpa della convenzione.
2. Che la Regione Lazio approvi senza ulteriori ritardi la norma attuativa della legge n. 5 del 2014, ovvero la proposta di legge n. 238/2015 che istituisce i nuovi Ambiti di Bacino Idrografico e detta le regole che ne assicurino il governo democratico e partecipato.
Questo perché restando l'attuale ATO e le attuali regole, una volta cacciata ACEA ATO 5 S.p.A. finiremmo per ricadere sotto il tallone di ACEA S.p.A. sia nel caso di una soluzione regionale alla toscana o alla campana (ATO unico) e sia nel caso di una nuova gara che vedrebbe ACEA S.p.A. in realtà senza concorrenti, in quanto nella spartizione che si sono fatta le quattro multiutility italiane, noi siamo una “proprietà” Acea.

Dunque...

Al Presidente
dell'Autorità dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 5
Lazio Meridionale – Frosinone
dott. Antonio Pompeo

Ai Sindaci dei Comuni
dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 5
Lazio Meridionale – Frosinone

Agli organi di stampa

Oggetto: gestore del Servizio Idrico Integrato

Ci vediamo costretti a riscriverLe dopo le notizie comparse sulla stampa in ordine alle decisioni assunte nel corso della Consulta d’Ambito di ieri 14 gennaio 2016.
Preliminarmente Le alleviamo la fatica in ordine agli approfondimenti richiesti alla Segreteria Tecnica Operativa rispetto al quesito presentato dal gestore.
Nulla impedisce al gestore di mettere in atto il suo progetto anche e soprattutto perché le relative regole sono state modificate dal Governo proprio per consentire operazioni di questo genere e cioè sottrarre al controllo democratico la gestione dei servizi pubblici e di un servizio fondamentale come quello di erogazione dell’acqua.
Fatta questa necessaria premessa quello che Lei come presidente e gli 86 sindaci dell’Ambito devono decidere senza ulteriori indugi è l’unico atto che possa vanificare il progetto di Acea S.p.a: la risoluzione del contratto. In questo non dia ascolto alle sciocchezze di qualche illustre primo cittadino che, in nome di supposti procedimenti legali, vorrebbe continuare a ciurlare nel manico (ci scusiamo per il tecnicismo legale) e convochi prima del 28 gennaio 2016 la Conferenza dei sindaci per deliberare la risoluzione del contratto sulla base delle inadempienze già certificate dalla STO nell'anno 2013.
Qualunque posizione diversa da questa mostrerà solo a tutti i cittadini la Sua mala fede in ordine ad una vicenda per la quale ieri ha già dimostrato la Sua reticenza.
Cogliamo l’occasione quindi per invitare tutti i sindaci e i consiglieri comunali alla conferenza stampa che avrà luogo giovedì 21 gennaio p.v. presso l’aula consiliare del Palazzo della Provincia a sostegno della necessità di una rapida approvazione della proposta di legge n. 238/2015, per la piena attuazione della legge regionale n. 5/2014 ‘Tutela, governo e gestione pubblica delle acque’.

Distinti saluti

Comitato provinciale acqua pubblica
Frosinone



-----[]-----


...ed oggi 24/01/2016, finalmente una bella notizia che dovrebbe dare buone speranze... Speriamo che la Guardia di Finanza metta fine ai soprusi dell'esattore del popolo ciociaro, oltre ad i sindaci che dovranno accelerare per la risoluzione del contratto e poi potremo dire che tutto è bene ciò che finisce bene... #BASTACEA.


Chi sostiene di stare "TRANQUILLO" non so se ha tutte le carte in regola per permetterselo....???
Io non credo...!!! E i sindaci ignavi...???



martedì 5 gennaio 2016

- Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente Frosinone



Messaggio dell' ASSOCIAZIONE MEDICI DI FAMIGLIA PER L'AMBIENTE ai residenti di FROSINONE

L'aria della città di Frosinone è inquinata. L'impatto sulla salute respiratoria, in prima battuta, è severo. 
Si impone un monitoraggio sui cittadini di eta' da 13 a 90+ anni. 
Partecipate attivamente alla compilazione di due questionari relativi le più comuni malattie infiammatorie croniche del polmone: asma e BPCO. Per far ciò raggiungeteci presso l' indirizzo " S.S. 155 per Fiuggi, 7 - Frosinone" dal lunedì al venerdì, tranne il giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Tempo necessario 10 minuti massimo!!!!! 
I Medici dell' Associazione sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento. Rendono noto che già oltre 3.000 cittadini hanno aderito nei primi tre mesi di raccolta. 



Affidatevi al tandem medico-cittadino per la salvaguardia della salute propria e della famiglia. CONTATTATECI!!!!!!

Diamo un esempio concreto finalizzato alla ricerca.
BASTA CONVEGNI: OCCUPIAMOCI DEI FATTI!!!!!!!
Per informazioni: 0775873094

In foto (da sinistra a destra):
- Dr. Franco Rodorigo - Dr. Bruno Chiappini - Dr. Umberto Messia - Dr.ssa Marzia Armida - Dr. Giovambattista Martino - Dr.ssa Teresa Petricca - Dr. Benedetto Iannello - Dr.ssa Roberta Frantellizzi - Dr. Armando Papetti - Dr. Giovanni Bortone



===O===


Pubblichiamo le raccomandazioni a cui attenersi in funzione del valore del PM10. Tale valore sarà giornalmente comunicato su questa pagina (www.facebook.com/medicidifamigliaperlambiente)

Il Mal'Aria va affrontato come patologia.



===O===





...e quando l'informazione non è corretta, i Medici di Famiglia per l'Ambiente si mobilitano...!




===O===



Ora bisognerà restare vigili sulla notizia appresa da un quotidiano della stampa locale, quella che annunciava giorni fa l'aver autorizzato una centrale di biomasse nel territorio di Frosinone a confine di Ferentino... Tutto fatto alla chetichella senza che apparisse nei soliti comunicati stampa che vengono lanciati dagli amministratori locali quando devono apparire in fascia tricolore o in tagli di nastri....!!!!



Occorre che il sindaco Nicola Ottaviani, quale massima autorità sanitaria, ai sensi del principio di precauzione: a) chieda subito la sospensiva dell'iter autorizzativo, b) alla Regione Lazio la Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale, (V.I.A.) disciplinata dall'articolo 20 del D. Lgs. 152/2006, per la ricaduta degli inquinanti (PM 10, 2,5 e nanoparticelle); c) convochi tutti i Comuni i interessati direttamente e/o indirettamente all'apposita Conferenza dei Servizi. CHE LE ASSOCIAZIONI INTERESSATE APPROFONDISCANO...!!!

===O===





A distribuire volantini con i medici di famiglia e Francesco Notarcola... per invitare alla manifestazione che terremo il provincia alle 15 del 16 gennaio e per dire NO ALLE CENTRALI di BIOMASSE. 
14/01/2016



Il volantino


Sulla Centrale di Biomasse tra Frosinone e Ferentino





L'articolo de L'Inchiesta del 14/01/2016


http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2016/01/14/frosinone,-lok-condizionato-allimpianto-a-biomasse-perple/13182


======

Anche i comitati POSSIBILE si sono attivati e speriamo che unendo le forze si vinca....








Intanto, una tessera nel mosaico l'abbiamo aggiunta.... Domani in provincia la seconda....

Vi aspettiamo alle 15 ove parleranno i medici di famiglia dell'ambiente.... NON MANCATE....



Per ora la sospensione va bene... poi, dovrà essere definitiva...
BASTA IMPIANTI DEL GENERE IN CIOCIARIA e nella VALLE DEL SACCO...!!!




-----
----------


13/01/2015
Il comunicato stampa che le associazioni abbiamo inviato a Regione, Provincia, Comune di Frosinone e media....

Le associazioni scriventi, hanno appreso dagli organi di stampa, l'invito ai cittadini da parte dell'assessore all'Ambiente di inoltrare proposte ​atte a combattere l'inquinamento atmosferico​ con il sostegno della mobilità sostenibile. Dal momento che esiste l'albo comunale delle associazioni, sarebbe stato opportuno ​il ​coinvolgimento delle stesse da parte dell'assessore che ha il dovere di dare sia ​alle associazioni che ai cittadini, la più ampia informazione al riguardo. Sarebbe stato ed è opportuno pubblicare sugli appositi schermi luminosi dislocati in città ogni giorno i valori delle polveri sottili PM10 e PM2,5 con indicazioni e consigli su come affrontarle. Ma, nulla è stato fatto. Le associazioni ritengono che l'inquinamento non sia un castigo di Dio ma derivi da responsabilità precise di chi ha governato e governa il territorio, ​non tutelando gli interessi ed i bisogni della popolazione. Si ritiene che la più alta percentuale d’inquinamento atmosferico provenga direttamente dal caotico traffico stradale ma anche da politiche urbanistiche “scellerate” che hanno consumato terreni, vegetazione e boschi. Possiamo ora solo cercare di ridurre i livelli d’inquinamento assumendo decisioni urgenti opportune e necessarie e su questo problema portiamo il nostro contributo con una serie d’interventi.

1.    Rilevamento Gas inquinanti
Monitorare e conoscere il livello dei gas inquinanti in città giorno per giorno, area per area è il primo ed essenziale parametro per poter sviluppare incisive azioni di interventi.

a) Monitoraggio ambientale a basso costo:

- Temperatura;

- Umidità relativa;

- Monossido di carbonio (CO);

- Biossido di azoto (NO2);

- L'ozono (O3);

- Rumore;
- Particolato;
mediante una rete di centraline fisse, distribuite nella città, connesse fra loro via radio. Tutti i parametri acquisiti verranno archiviati in appositi database e resi pubblici attraverso un sito web e consultabili via internet anche tramite App;
b) Così come per il monitoraggio dell'aria con le centraline fisse, è possibile monitorare una serie di parametri ambientali su una più vasta area della città, mediante l'installazione di centraline sui veicoli del trasporto pubblico, nonché favorire ulteriori informazioni per l'utente finale come la posizione degli autobus ed orari di arrivo stimato alle fermate.
Questo è anche possibile realizzare tramite progetti di rilevamento che la SeeLab ( www.seelab.net ) (associazione no–profit di Frosinone), sta sviluppando a costi contenuti o con progetti similari.

2. Mobilità
a) Creazione di aree di parcheggio nelle zone periferiche della città:
- Stadio Casaleno
-Via A. Fabi;
- Parcheggio Viale Napoli;
- Via Maria confine con Castelmassimo;
- Aree antistanti il Cimitero;
dove far confluire tutto il traffico extra-urbano che giornalmente per lavoro o scuola si riversa sulla città ingolfando le strade e producendo una grande quantità di Pmx. Queste Aree, dovranno essere servite da Bus ecologici.
b) Potenziamento del servizio di trasporto urbano con bus ecologici che possano raggiungere anche le periferie della città, istituendo un biglietto unico integrato a basso costo, per tutto il giorno, per incentivare l’uso dei mezzi pubblici (Geaf e Cotral) che transitano sul territorio comunale;

c) Riduzione dell'impatto delle automobili, incentivando il Car-Sharing, l'auto elettrica.
Sostituzione del parco auto del comune e delle amministrazioni pubbliche, con auto elettriche (Vedi comune di Bari);

d) Evitare il transito di mezzi pesanti sulla Monti Lepini;

e) Collegare le stazioni di Bike Sharing con una pista ciclabile “SICURA” e prevedere ogni agevolazione per incentivare la mobilità sostenibile, oltre ad adottare il progetto Piedibus in tutte le scuole primarie del capoluogo.



3. Urbanistica

a) Salvaguardia di tutte le aree boschive e rivierasche del fiume Cosa.

b) Messa a dimora di siepi ed alberi antismog in aree pubbliche e private

c) Assumere decisioni che impediscano il taglio di alberi per la costruzione di nuovi immobili, incentivando il recupero di immobili esistenti sopratutto nel centro storico, obiettivo cemento zero come da programma del sindaco.



4. Impianti Termici

a) Elaborazione di progetti per l'autonomia energetica di tutti gli impianti negli edifici pubblici, eliminando quelli a gasolio ed attuando un piano di controlli delle temperature negli uffici pubblici, applicando e rispettando quanto previsto dalle normative vigenti;

b) Incentivi sia per l'installazione di moderni sistemi di climatizzazione a pompa di calore che non richiedono canne fumarie e non emettono inquinanti che per l'adozione di filtri anti particolato per stufe e camini aperti o chiusi.



5. Censimento Impianti inquinanti

a) Il Comune, insieme all’Amministrazione Provinciale deve assumere delibere che vietino inderogabilmente in tale territorio la realizzazione e potenziamento d’impianti che inquinano anche se la realizzazione di tali impianti fosse agevolata da leggi nazionali (decreto sblocca Italia) o da accordi particolari Stato-Regioni ;

b) Sollecitare gli enti competenti a fornire il catasto delle emissioni inquinanti. Si chiede Inoltre il rispetto e l’applicazione della normativa antinquinamento, (es. direttiva Seveso) che si applica alle attività industriali particolarmente nocive.
Le associazioni restano a disposizione per un confronto aperto e costruttivo, al fine di contribuire all'arricchimento di proposte e di progettualità partecipate e condivise. Proposte inerenti sia in merito al problema inquinamento, sia ai sistemi di controllo e monitoraggio, devono essere verificati anche da parte di associazioni e cittadini, affinché tali suggerimenti vengano realmente messi in atto.
Si ricorda infine alle associazioni, cittadini e chiunque lo vorrà, di partecipare alla manifestazione sul tema che si terrà sabato 16 gennaio con inizio alle ore 15:00, presso l'Amministrazione Provinciale e di farci pervenire ulteriori proposte e contributi preziosi.

Le Associazioni

Associazione medici per l’ambiente; Osservatorio Peppino Impastato; ​Associazione di Volontariato Frosinone Bella e Brutta; ​Salviamo il Paesaggio Difendiamo il Territorio di Frosinone; Associazione italiana pazienti anti-coagulati (AIPA); Associazione amici della Pescara; Associazione alle venti; Associazione Oltre l’Occidente; Comitato di lotta per il lavoro; AUT Frosinone; Associazione Forming; Confederazione Cobas; Giovani impegnati; Legambiente; GASP (Gruppo di Acquisto Solidale Partecipativo).



======

16/01/2016 Grande successo nell'incontro tenuto oggi in Provincia, con l'Associazione Medici dell'Ambiente, salone stracolmo e di seguito qualche foto















Con il mio intervento, ho tenuto a ribattere su quanto dichiarato dal sindaco Ottaviani, il quale, con il suo intervento,ha attribuito tutte le responsabilità maggiori dell'inquinamento alla presenza dei bus a motori sempre accesi nel parcheggio COTRAL, ubicato a pochi passi della centralina... Mi ha fatto veramente saltare dalla sedia, (anche se ero in piedi....!!!). E' dal 2009, ho sostenuto, che tra blog ed associazione, con molte altre ed i cittadini sosteniamo che il COTRAL debba essere spostato in altro luogo di periferia perché i bus a motori sempre accesi inquinano... Abbiamo fatto manifestazioni, chiamato le televisioni, l’ex sindaco Marini emise anche un’ordinanza per vietare i motori accesi ed ora ci tocca sentire certe affermazioni…??? Quando avevano dichiarato che a giugno 2015, avrebbero tolto il p'archeggio da piazza Kambo... Ma come… si vieta l'accensione dei camini, quando tali bus sono paragonabili a centinaia di camini in movimento nelle strade cittadine... e nel parcheggio a Scalo…!!!??? 
Poi ho letto alla platea ed a LAZIOTV Frosinone, la nota che questa mattina Giuseppe Ceccarelli aveva postato su Frosinone Bella e Brutta (Blog) che di seguito replico: 
"Buongiorno, lei, mia figlia è Veronica Ceccarelli, lei era sportiva, faceva nuoto, corsa, ballo. Lei non fumava e faceva una vita sana. Ma quel giorno che ha partorito Lorenzo, le hanno scoperto un tumore al polmone con metastasi a varie parti del corpo. Siamo stati in giro in vari ospedali Milano, Livorno, Bologna. Gli oncologi alla mia domanda "perché "? mi hanno sempre chiesto da dove venivamo. Alla mia risposta, Frosinone, reagivano dicendo è la città più inquinata d'Italia. Poi a Livorno ho conosciuto l'ing. Aldo Liscia di anni 93. Lui da giovane lavorava a Torino in una grande società di controllo ambientale. Mi disse che agli inizi degli anni settanta fu mandato in missione diverse volte nella zona Colleferro Anagni Frosinone per controllare il grado di inquinamento di quelle zone. Mi disse: già allora lanciammo l'allarme, ma il seguito lo sapete anche voi. Ora lui vive a Livorno a Villa Giulia a dieci metri dal mare, forse per proteggersi dall'inquinamento. Qui ha anche vissuto gli ultimi mesi Veronica. Io oggi pomeriggio non posso venire alla manifestazione. Una visita cardiologica me lo impedisce. Ma vorrei che tutti voi trovaste il coraggio di lottare e di dire ai nostri politici che non stanno facendo niente per i nostri figli. Ci vuole più coraggio. 
Nel mio libro "Mamma Veronica " sono riportate le lettere che scrissi al Sindaco di Frosinone e alla ASL chiedendo il loro intervento, non ebbi risposte".

--------------------@-------------------

23/01/2016
Noi di Frosinone Bella e Brutta, insieme all'associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e con la collaborazione del cittadino attivo Aniello Prisco, sempre presente e disponibile, quando c'è da lavorare per la città, abbiamo posizionato un gazebo davanti il Cafè Madrid (grazie Luca per l'ospitalità...) ed invitato i cittadini a compilare i questionari necessari all'indagine medica in corso.
I risultati si sono visti e si è percepita forte la necessità dei cittadini, di sapere sempre di più sull'inquinamento e sulle cause che lo determinano. Ma non spetta ne a noi e ne ai medici dare risposte in merito ma a chi amministra la città, avvalendosi di esperti della materia. Se poi ci saranno ingegneri ambientali che vorranno mettersi a disposizione delle associazioni interessate, noi siamo ben disposti ad ascoltarli e poi riferire ai cittadini.


Il volantino e qualche foto di oggi...







ATTENZIONE...!!!




Attraverso un disegno di studio epidemiologico condotto dalla Regione Lazio, dal 29 novembre al 20 dicembre è emerso che a Frosinone, per ogni incremento di 10 milligrammi su metro cubo di PM10, aumentano le morti naturali dello 0,81%, mentre aumenta dello 0,96% la frequenza degli accessi al pronto soccorso, per cause respiratorie.... E non c'è più tempo da perdere...!!!! (art. de Il Messaggero del 24/12/2015 Denise Compagnone)
Io non me ne ero accorto ma comunque pare sia passato in sordina.....!











===()===





Con l'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente, nel proseguimento del programma d'incontri, iniziato il 16 gennaio scorso in Provincia ed in collaborazione con alcune associazioni che siamo attente sull'argomento, sono stati ospiti delCentro Anziani di Via Puccini allo Scalo. Sono stati descritti tutti i rischi che, gli elevati quantitativi di smog presenti nell'aria, stanno minando seriamente da anni, la salute dei cittadini, provocando aumenti di morti per cancro e malattie all'apparato respiratorio. Altro scopo importante legato a tali iniziative, è quello di raccogliere, tramite appositi questionari, i dati che saranno oggetto di studio epidemiologico.



Nell'incontro erano presenti oltre 100 anzianiche dopo aver ascoltato con attenzione e sgomento le tante interessanti informazioni sanitarie, alcuni di loro hanno iniziato a dare comprensibili cenni di stanchezza, legati anche alla tanta voglia di ballo, prevista per l'abituale sabato danzante.
Li ringraziamo per l'attenzione e collaborazione.



Di volta in volta Vi terremo informati per altre iniziative sull'argomento. Se avete bisogno di ospitarci in qualsiasi posto di lavoro o organizzazione, potete contattare l'associazione dei medici al numero 0775 873094 o direttamente me.


Alcuni scatti dell'incontro



Se ancora non avete incontrato mai i Medici di Famiglia per l'Ambiente, per essere informati sui rischi di malattie da smog, saranno con il gazebo in piazza Cervini dalle 15.30 in poi....




mercoledì 30 dicembre 2015

- Rivoluziona il tuo approccio alla salute. Esprimi il tuo giudizio.


Non so quanti di voi già conoscono il network Qsalute...

Cliccando sul form accedete al sito
Mi dispiace che la circostanza che mi ha consentito di venirne a conoscenza, non sia stata delle migliori ma desidero ringraziare chi me ne ha dato l'opportunità, in quanto ritengo sia uno strumento molto importante per quanti sono costretti a subire le inefficienze della Sanità in Italia ma vivaddio, anche ad esaltarne quanto c'è di buono in essa.

Questo strumento rende l'opportunità di esprimere un giudizio, positivo o negativo che sia, pubblicamente ma essenzialmente direttamente al reparto ospedaliero in cui si è ricoverati,.

Però, la domanda che mi pongo e penso vi porrete anche voi, ci saranno poi opportuni ritorni, su tutto quanto viene espresso nelle recensioni fatte dai pazienti o loro familiari...?  I commenti sono  comunque resi pubblici e nel rispetto della privacy.



Per accedere direttamente all'Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone ed esprimere una valutazione sul reparto in cui siete stati ospitati, [cliccate qui]

oppure sul form seguente




giovedì 24 dicembre 2015



Auguri del presidente

In occasione delle festività natalizie desidero rivolgere ai membri del Direttivo, ai soci ed ai simpatizzanti tutti dell’Associazione di volontariato Frosinone Bella & Brutta i più sinceri auguri di un sereno Natale e di un felice Anno Nuovo. 

Il 2015 si è chiuso con la (solita) notizia di Frosinone quale città più inquinata d’Italia; notizia che addolora particolarmente noi di Frosinone Bella & Brutta che da anni ci battiamo per introdurre misure alternative di mobilità, per combattere gli sprechi energetici e per aumentare le aree verdi nella città. 

In queste settimane ci stiamo attivando per attrezzare con verde pubblico “anti-smog” diverse zone della città, per raccogliere gratuitamente gli oli vegetali esausti (con contenitori ospitati gratuitamente dal supermercato COOP) e sopperire così alla mancanza di un'isola ecologica a Frosinone; con iniziative che incoraggino la cittadinanza attiva, segnalando storture e criticità nei vari luoghi del capoluogo; con la consueta battaglia a favore delle piste ciclabili e di una mobilità alternativa (ad esempio con il Progetto “Piedibus”); insomma con tutta una serie di proposte che ridiano un minimo di dignità a questa sfortunata città. 

Nell’attesa fiduciosa di politiche ambientali serie ed efficaci da parte del Sindaco Avv. Nicola Ottaviani e della sua Giunta, affinché seguano fatti concreti a proposte e progetti, rinnoviamo gli auguri a tutti, in particolare a quei frusinati che vogliono impegnarsi con noi e continuare a sostenerci, per il bene nostro ma soprattutto per quello dei nostri figli e nipoti. 


Il Presidente

David Toro