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sabato 14 marzo 2020

- Mai più distacchi dell'acqua. Ripristino immediato



MAI PIÙ DISTACCHI DELL'ACQUA 
IN RETE SONO STATI DIVULGATI MANIFESTI DI PROPAGANDA CHE ELEMOSINANO LO STOP AI DISTACCHI SOLO PER IL PERIODO DELL'EMERGENZA CORONAVIRUS.




ALTRO CHE #ACQUAPUBBLICA.

L’EMERGENZA CORONAVIRUS HA DEFINITIVAMENTE messo una pietra TOMBALE sulle aspettative del referendum 2011.
Si dice che tre indizi fanno una prova.
E allora abbiamo le prove. Non ci facciamo più illusioni.
In primo luogo perché le grandi aspettative del ritorno all'acqua pubblica, cavallo di battaglia del Movimento politico da tempo al governo, sono state disattese sistematicamente, vista anche l’alleanza con il PD e le impostazioni nel merito di questo partito.
Il secondo luogo perché la clamorosa vicenda dell’EILPI ha di fatto spalancato le porte alla privatizzazione delle fonti e all'accaparramento selvaggio delle nostre risorse da parte di società d’oltralpe.
In terzo luogo perché la vicenda CORONAVIRUS ha dimostrato l'inadeguatezza di una intera compagine politica. Proprio nel momento in cui era evidente e andava ribadito con forza la necessità dell’accesso a tutti i servizi inderogabili per l’igiene la salute e la vita, un diritto sancito dalla nostra Carta Costituzionale, ecco che si derubrica il tutto con la richiesta di una elemosina.
Affermazioni del genere fanno riflettere: “abbiamo chiesto nei giorni scorsi a tutti i gestori e all'Arera, l’Autorità di Regolazione del Servizio, di sospendere tutte le procedure di distacco. Ora da parte di Arera è arrivata una prima buona notizia: le forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità di famiglie e piccole imprese non saranno sospese fino al 3 aprile”.
Mai ci saremmo aspettati una così insensata presa di posizione che non fa altro che rafforzare le impostazioni, fuori dei dettami della Carta Costituzionale e delle leggi, dei Gestori e degli organi di controllo, che da tempo combattiamo.
In pratica, ci si è uniformati all'impostazione umiliante di GESTORI COME ACEA che sotto NATALE si diceva disponibile a sospendere i distacchi per poi accanirsi ferocemente, peggio di prima, contro cittadini non morosi ma reclamanti sacrosanti diritti. E scusate ma i cittadini costretti alla domiciliazione forzata che sono stati oggetto di un pregresso distacco cosa dovrebbero fare? Aspettare in religioso silenzio la fine senz'acqua? Ma per cortesia?
In sostanza ci si è appiattiti sulle posizioni di ARERA, organo da smantellare, a cui per molto tempo, per pura propaganda si diceva di dover togliere la competenza dei S.I., ma poi quando la lottizzazione politica ha aperto le porte alle poltrone del consiglio di Amministrazione è stata inondata di politici ex manager di società controllate dall'AUTORITÀ, ovvero in completo conflitto di interesse.
Può capitare di puntare sul cavallo sbagliato ma è intelligente rendersene conto e cambiare strategia. L’impostazione delle nostre lotte è sintetizzata nel manifesto a sinistra, quello redatto da #UTOPIABLU. Ci auguriamo che questa drammatica vicenda faccia rinsavire le coscienze e ripristinare i diritti fondamentali percorrendo insieme la dura stagione che ci aspetta. Nulla sarà più come prima.

QUESTO invece è IL MANIFESTO PREDISPOSTO
DAL 
NOSTRO MOVIMENTO #UTOPIABLU (Mario Antonellis)
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Questa di seguito è una petizione che è stata aperta e bisogna firmare per chiedere:
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Nel caso ti è stato rimosso il contatore dell'acqua per morosità o perché hai regolare contenzioso in corso, l'associazione #UTOPIABLU a sostegno dei cittadini mette a disposizione il modulo per inoltrare agli indirizzi di testa, un ESPOSTO/DENUNCIA

VEDI IL VIDEO E RIFLETTI....



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Comunicato #UTOPIABLU
 [STATO DI GUERRA]
Nulla sarà piu come prima
Domenica 15 MARZO 2020 quarto giorno dell’ITALIA domiciliata in casa e ferma.
Ecco il bollettino aggiornato della “GUERRA”, senza mitigazione di colpi, che si sta attuando sulle nostre teste sul fronte “DIRITTO ALL’ACQUA” AI TEMPI DEL CORANAVIRUS.
Questa comunicazione è il risultato delle sollecitazioni e delle preziose informazioni che ci giungono dal “FRONTE”, ovvero da parte dei cittadini e dai comitati locali aderenti al Coordinamento Acqua Pubblica Frosinone.
NESSUN RIALLACCIO. Sono molti i cittadini costretti alla domiciliazione forsata senza la fornitura idrica perché vittime di distacchi fuorilegge pregressi. Ogni giorno che passa è piu che emergenza è vera sottrazione del diritto fondamentale alla vita;
NONOSTANTE ANCHE IL GOVERNO HA DOVUTO EMANARE DIRETTIVE ECCEZIONALI TENDENTI AL BLOCCO DELLE ENTRATE FISCALI E DELLE BOLLETTE, ACEA direttamente o per il tramite delle ODIOSE società di recupero crediti, di cui si serve, continua a tempestare utenti inermi e già provati dal DRAMMA CORONAVIRUS, con minacce di ogni genere, financo al diseallinamento della fornitura, ALTRO CHE STOP AI DISTACCHI!!!;
In pieno stato di emergenza CORONAVIRUS, CONTINUANO AD ARRIVARE DECRETI INGIUNTIVI PROMOSSI DA ACEA sulla base del FAMIGERATO “DECRETO PADOAN”;
CONTINUANO AD ARRIVARE CARTELLE DI RISCOSSIONE di bollette ACEA DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE anche ad utenti già raggiunti da atti ingiuntivi per le stesse somme;
CONTINUA LA PRIVAZIONE DELL’IGIENE per effetto della penuria d’acqua dovuta ai disservizi, ovvero, alle costanti interruzioni dell’erogazione o alle turnazioni, mentre il prezioso liquido continua a perdersi in mille rivoli d’appertutto.
E in TUTTO QUESTO panorama di “STATO DI GUERRA” invece di prese di posizioni ferme e decise volte al rispetto della legalità, registriamo, dichiarazioni e azioni INACETTABILI da parte di: movimenti politici fuori tempo e fuori luogo; dell’OTUC; degli organi di controllo come l’ARERA; e non utimo da parte del nostro Presidente della Provincia Pompeo. AUSPICANO ELEMOSINE E/O PLAUDONO ALLE ELEMOSINE.
Speriamo che questo scenario sconfortante possa far prendere coscienza ai distratti “amanti del politicamente corretto” di cosa significa abbassare la guardia in tema della difesa di diritti INALIENABILI. E’ evidente che questa SITUAZIONE non potrà far altro che rafforzare le nostre convinzioni. IL NOSTRO OBIETTIVO INDEROGABILE sarà la  LOTTA senza esclusione di colpi contro questo sistema, contro questo scandalo e contro i vari “PONZIO PILATO” che lo hanno alimentato. E’ nata  #UTOPIABLU e il destino ha voluto che prendesse piede in un momento di scelte e cambiamenti epocali. Nulla sarà piu come prima.

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Anche dal Senato della Repubblica arriva il grido di allarme sui distacchi e diritto all'acqua

giovedì 6 febbraio 2020

- Criticità al pozzo numero 2 gestito da ACEA-ATO5 a Ceccano (FR)

Mancanza di manutenzione al Pozzo numero due di Via Fabrateria Vetus nel Comune di Ceccano gestito da ACEA-ATO5.


Un cittadino attivo che collabora con la nostra associazione di Volontariato “Frosinone Bella e Brutta (Onlus)”, con la quale offriamo anche supporto agli associati che riscontrano problemi legati al SII, gestito da ACEA ATO5, ci ha recapitato un video realizzato il giorno 05/02/2020 e che Vi alleghiamo, per i provvedimenti di Vs. opportuna competenza. Trattasi, come si evince dal cartello indicatore presente nel video, del Pozzo n. 2, sito in Via Fabrateria Vetus, in Ceccano. Tale video evidenzia molto bene come la gestione degli impianti da parte di ACEA-ATO5, sul territorio della nostra Provincia di Frosinone sia molto scadente, da ormai quasi un ventennio. Un gestore del SII che non sembra in grado di cambiare una valvola e stringere due bulloni ma tampona le perdite con pezze di stoffa! Anche in questo, come tanti altri casi, non si rileva un giusto e corretto modo di gestire gli impianti che Le sono stati affidati!

Restiamo in attesa di conoscere i provvedimenti assunti, da chi di competenza e porgiamo cordiali saluti.
        Il presidente,

         David Toro

Così recita la nota inviata oggi alla c.a. del Commissario Prefettizio del Comune di Ceccano, ai Vigili Urbani del Comune di Ceccano e, p.c. al Presidente AATO5 Avv. Antonio Pompeo ed al Presidente della  Regione Lazio, Dr. Nicola Zingaretti.

Il video

Dopo 😂 l'intervento ACEA 😂
Oggi alle 16. Guardate le differenze con il primo video... hanno allargato la pezza, l'hanno strizzata e voilà la riparazione è fatta🤪

giovedì 3 ottobre 2019

- Come cercare di prevenire il distacco del contatore idrico

Come si può cercare di prevenire il distacco del contatore idrico, in caso di morosità avendo i requisiti previsti dal DCPM 29 agosto 2016?

Su suggerimento di uno dei nostri legali, Avv. Gabriele Scaccia  e condiviso anche dall'altro, avv. Dario Simonelli,  poiché con la deliberazione 897/2017/R/idr c.m.i., l'ARERA, (nonostante non si percepisce che stia sempre dalla parte degli utenti) ha individuato, in coerenza con quanto disposto per gli altri settori regolati, le utenze, ovvero, i nuclei familiari in condizioni di disagio economico sociale, sulla base dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, (di seguito: ISEE).

In particolare, le utenze, in condizioni di disagio economico sociale sono le utenze domestiche residenti nella titolarità di soggetti residenti presso l'indirizzo dell'utenza medesima e appartenenti a nuclei familiari con meno di 4 figli a carico e ISEE non superiore a 8.107,5 euro, ovvero, a nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro.

In considerazione della normativa attualmente vigente e delle misure di tutela previste dal DPCM 29 agosto 2016, "le utenze domestiche non possono attualmente essere disalimentabili".
Qualora si rientri nelle condizioni sopra descritte e sussista la situazione di morosità o contenzioso in essere e con i pagamenti sospesi delle fatture, ad evitare che il gestore, una volta venuto a conoscenza della situazione economica documentabile, proceda al distacco del contatore,


SI SUGGERISCE di:

1) richiedere ad un CAF il proprio modello ISEE;
2) inviare poi, tale modello, tramite raccomandata R/R o PEC, al gestore idrico, diffidandolo a non eseguire tale pratica, per i motivi sopra addotti.


"Trattasi di suggerimento, per impedire il distacco del contatore dell'acqua ma usufruire dei 50 lt. pro capite per ogni appartenente al nucleo familiare, come previsto dal DCPM 29 agosto 2016".
NB: Come suggerito dai nostri due legali, questa azione diventa importante, per accelerare un eventuale riallaccio urgente, qualora il gestore non dovesse tener conto dell'ISEE e ne aggraverebbe la colpa, per non aver rispettato ne il DCPM e neanche quanto emanato da ARERA, con la deliberazione 897/2017/R/idr c.m.i..

FATE GIRARE.

mercoledì 25 luglio 2018

- Nuove tariffe ACEA: BASTA ABUSARE DI MERITI CHE NON APPARTENGONO

Ma a chi volete prendere per i fondelli...?
E fatela finita una volta per tutte...!!!


Quando leggi un articolo del genere, come fai a non saltare su dalla sedia...???






Quindi è tutto inventato e non c'è nulla da inventare... tutto previsto e prescritto nella delibera, con la quale gli addetti ai lavori, ognuno per la propria competenza devono attenersi senza ergersi a paladino della riduzione delle tariffe, ACEA compresa....

In sintesi....


"Articolo 1
Oggetto
1.1 Il presente provvedimento reca le disposizioni aventi ad oggetto i criteri per la definizione dell’articolazione tariffaria applicata agli utenti del servizio idrico
integrato in conformità al Testo integrato... etc... etc....

Articolo 2 
Definizione delle tipologie d’uso..............

Articolo 3
Procedura di approvazione dei corrispettivi....
3.2 Entro il 30 giugno 2018, l’Ente di governo dell’ambito, o altro soggetto competente:
a riclassifica....
b definisce.... etc... etc...

Articolo 4 
Applicazione dei corrispettivi all'utenza: 
4.1 A decorrere dal 1 gennaio 2018, il gestore:..... etc... etc....

BASTA ABUSARE DI MERITI CHE NON APPARTENGONO.....

... e oggi anche L'Inchiesta scopre gli altarini...




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Per non dimenticare quali sono i sindaci che stanno dalla parte del gestore e quelli invece difendono gli interessi dei cittadini...
poi ci sono gli ignavi, assenti o che abbandonano prima del voto....




Mario Antonellis 22/08/2018

A GRANDE RICHIESTA

Ecco l'esito della votazione Dell'assemblea dei Sindaci del primo agosto, riguardante l'approvazione delle nuove tariffe spacciate dalla STO e dall'OTUC come piu basse e invece come dimostrato, addirittura più elevate.

Hanno votato contro solo 7 Comuni: Atina, Cassino, Ceccano, Frosinone, Pontecorvo, Strangolagalli, Torrice.

Hanno votato a favore 45 Comuni: Acuto, Alatri, Alvito, Aquino, Arpino, Ausonia, Belmonte, Broccostella, Campoli, Castelliri, Castelnuovo P., Castro dei Volsci, Ceprano, Cervaro, Collepardo, Colle San Magno, Esperia, Ferentino, Fiuggi, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Isola Liri, Monte S. G. C., Morolo, Pescosolido, Picinisco, Pignataro, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d'Arce, San Donato V. C., San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio, Sant'Andrea, Sant'Apollinare, Sant'Elia, San Vittore, Serrone, Sgurgola, Supino, Terelle, Veroli, Vico del Lazio, Villa Santa Lucia.


NESSUN ASTENUTO. Per cui i rappresentanti dei Comuni che non sono presenti in questo elenco, erano assenti dall'inizio (come ad esempio Casalvieri, Casalattico, Sora, Settefrati etc..) oppure sono andati via prima della votazione..

lunedì 26 marzo 2018

- 13° indagine di Cittadinanza Attiva sul Sistema Idrico Integrato. Malissimo Frosinone

Vi evito tutto il dossier limitando ai soli dati che riguardano Frosinone.
Avrete comunque la possibilità di vedere tutti i dettagli contenuti in 40 pagine [QUI]

***

Spesa per gli utenti domestici del servizio idrico
L’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva realizza da ormai 13 anni l’indagine annuale sulle tariffe applicate al Servizio Idrico Integrato (di seguito SII) per uso domestico residenziale. Nella composizione del costo finale sono comprese le voci relative a: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa (o ex nolo contatori) e Iva al 10%.
Il campione di riferimento dell’indagine sono i capoluoghi di provincia italiani2. 
Il consumo di riferimento considerato nel corso degli anni è quello di 192 metri cubi per una famiglia di tre componenti, in linea con l’Istat che per l’Italia indica un consumo medio pro capite di acqua fatturata per uso domestico pari a 64 metri cubi (per una famiglia di tre persone arriviamo precisamente a 192 metri cubi).
Con riferimento al 2017, oltre alla spesa media relativa ad un consumo di 192 metri cubi è stata calcolata quella relativa ad un consumo di 150 metri cubi. Un consumo medio pari o inferiore a 150 metri cubi riguarda solo il 21% dei capoluoghi ma in un’ottica di risparmio sia idrico che economico abbiamo voluto riportarne la relativa spesa con riferimento a tutti i capoluoghi di provincia per evidenziare i vantaggi ottenibili da una riduzione dei consumi.

CONSUMI di 192 mc/anno
 


CONSUMI di 150 mc/anno



La dispersione della rete idrica
(nessuno in Italia peggio di noi)



giovedì 15 marzo 2018

- Apertura nuovo sportello Acqua Pubblica, Frosinone Bella e Brutta

L’associazione di Volontariato Frosinone Bella e Brutta, nel perseguire i propri scopi statutari a difesa e sostegno del capoluogo, sta per mettersi a disposizione, nella propria sede dei Cavoni, almeno una volta al mese, per ricevere e consentire a tutti i cittadini/utenti che si ritengono vessati dal gestore del servizio idrico ACEA, per aprire o gestire i contenziosi con opportuni ricorsi.
Nasce così uno sportello di difesa e lotta per contestare e contrastare tutte le illegittimità ed incongruenze che vengono sistematicamente riscontrate nelle fatture, oltre agli abusi e soprusi che vengono esercitati dal gestore nei confronti dei cittadini/utenti e degli impianti che gestisce nel territorio.
L’associazione, con il nuovo sportello, oltre ad esperti competenti, potrà disporre anche della consulenza di legali volontari.
A tal proposito, gli esponenti del nuovo Comitato dell’acqua pubblica, con Domenico Aversa dello sportello di Ceccano del Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone, incontreranno i cittadini che vorranno utilizzare tale servizio "gratuito" e gli organi di stampa, per tenere una conferenza di presentazione che si terrà venerdì 23 marzo, alle ore 17.30, c/o la Casetta di legno dei Cavoni, in piazza Giovanni Paolo II, a Frosinone.

*************************

Abbiamo chiesto al dirigente dei servizi sociali l'autorizzazione ad utilizzare la casetta in un giorno diverso da quello che ci spetta, per tenere l'incontro e ci ha risposto così:

"Si risponde favorevolmente Vostra richiesta con l’intesa di comunicare prossime eventuali nuove iniziative dell’Associazione tese a fornire servizi gratuiti per la cittadinanza come disposto da Regolamento Comunale CSA.

Cordialmente dr.ssa Gloria Reali"

Grazie dr.ssa, a nome della cittadinanza.

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Aspettiamo i CITTADINI di Frosinone che vogliono difendere i propri diritti e lottare per tornare a...
#ACQUAPUBBLICA

NO perditempo... o facili pagatori...

#BASTACEA


lunedì 6 novembre 2017

- Appello per la ripubblicizzazione dell'acqua in Provincia di Frosinone

SE IL POPOLO CIOCIARO, NON COGLIERÀ IN QUESTO DELICATO MOMENTO, L'OCCASIONE PER SCENDERE IN PIAZZA E SEGUIRE I COMITATI CHE SI STANNO BATTENDO DA ANNI PER FAR TORNARE L'ACQUA PUBBLICA E CACCIARE DEFINITIVAMENTE IL PRIVATO, ALLORA VORRÀ DIRE CHE SIAMO PROPRIO UN POPOLO, NON CIOCIARO MA DI PECORONI.
PECORONI CHE MERITEREMO, COME GIÀ ACCADE DA 13 ANNI DI GESTIONE ACEA, DI ESSERE VESSATI CON SOPRUSI ED INADEMPIENZE, OLTRE AD ESSERE TRATTATI DA BIFOLCHI. 


Video molto importante, per i non addetti ai lavori e che fino ad oggi si sono disinteressati di un problema importantissimo quale è il diritto all'acqua.
(di Luciano Granieri)







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MIE PERSONALI CONSIDERAZIONI SUL CASO ACEA...

          Come tutti avrete notato, ci sono tante e varie scuole di pensiero sulla vicenda ACEA, ovvero, per ognuno di noi è vera la propria considerazione sul caso... 
Il Comitato Acqua Pubblica di Frosinone segue una propria strada, il Coordinamento Acqua pubblica ne segue un'altra, De Santis con il suo Comitato di Cassino sostiene a spada tratta le proprie teorie (anche se io non ho la capacità intellettiva di comprenderle ma un giorno forse le capirò) e sui social ognuno sostiene le proprie con varie proposte, atti d'ira, nervosismi, male parole e quant'altro...
Io le rispetto e le sostengo tutte e vorrei anche condividerle ma sarebbe estremamente importante che tutte queste teorie venissero messe insieme facendo un corpo unico, tutti insieme, per combattere l'usurpatore... il vessatore. Cerchiamo di non disunirci ognuno per la propria strada...
Sì perché il nemico da combattere è unico... comune a tutti ma non si può combattere uno stesso nemico, ognuno per proprio conto, sempre per la famosa teoria e vecchio detto che:
"L'UNIONE FA LA FORZA".
Incontriamoci:
- De Santis con il suo gruppo 
- Antonellis con il suo coordinamento
- il Comitato di Frosinone con i suoi sostenitori 
- il Coordinamento Interprovinciale del quale sono portavoce con 17 associazioni, per fare corpo unico... per essere tutti insieme a combattere lo stesso nemico... altrimenti, saremo perdenti in maniera irreparabile.
I protagonismi, le primogeniture a tutti i costi, quelle mettiamole un attimo da parte e usiamole per altri piccoli scopi...
Grazie per l'attenzione ed impegniamoci tutti ad azzerare la polemica. 



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FR. Consiglio comunale del 08/11/2017

Punto n° 10 deliberazione presentata in data 18/10/2017 dai consiglieri Bellincampi e Mastronardi: Impegno per l'attuazione della legge regionale 4 aprile 2014 n°5.

"Tutela, governo e gestione delle acque".



DELIBERA APPROVATA ALL'UNANIMITÀ.....
      

martedì 3 ottobre 2017

- Acqua pubblica: assemblea aperta...

L’acqua gioca un ruolo importantissimo ed essenziale per la sopravvivenza degli organismi viventi, (animali e vegetali della terra), al punto che nessuno può esserne il "PADRONE" e noi cittadini della Ciociaria, visti i trascorsi del gestore, dobbiamo operare affinché torni pubblica e non oggetto di profitti e distribuzione di utili tra i privati.


Finalmente si reagisce e ci si muove concretamente.... Infatti,
a seguito dell'incontro di sabato 30 settembre, con il Comitato Provinciale Acqua Pubblica Frosinone, si propone una assemblea aperta per sabato 7 ottobre, in l.go Paleario, 7, a Frosinone alle ore 15, che verterà sui seguenti punti:

1) Stato dell'arte sull'attività di contestazione delle bollette dell'acqua;

2) Prospettive della azione di risoluzione contrattuale in vista del pronunciamento del TAR di Latina a fine novembre, con un possibile sit in a Latina;

3) Punto sulla situazione regionale anche alla luce delle sopravvenute criticità in merito alla siccità estiva, con le elezioni regionali in vista;

4) Campagna di pressione politica verso gli enti locali che potrebbe culminare con una manifestazione a livello provinciale nel mese di novembre.

Considerata l'importanza delle questioni, il momento delicato sia sociale che politico, le prossime tappe della vicenda provinciale e regionale,

SI FA APPELLO AD UNA PARTECIPATA E PROPOSITIVA PRESENZA di TUTTO IL POPOLO CIOCIARO.

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sabato 26 novembre 2016

- Evviva l'Art 1 della Costituzione: "La sovranità appartiene al popolo"

 24 novembre 2016: - Il Popolo Sovrano -
(Salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone)



Il programma dell'evento

PRIMA ASSEMBLEA DEI COMUNI DELL’AMBITO DI BACINO IDROGRAFICO SACCO


I cittadini si riuniscono
In applicazione della Legge Regionale n. 5/2014 “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque” è convocata l’Assemblea dei comuni per il giorno 24/11/2016 alle ore 17.00, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Frosinone, per la discussione del seguente ordine del giorno:

- Risoluzione del contratto con il gestore Acea Ato5 S.p.a.
- Revoca dell’incarico alla Segreteria Tecnica Operativa.
- Avvio del processo di ripubblicizzazione della gestione del Servizio Idrico Integrato.
- Rapporti e solidarietà con l’ABI Liri-Garigliano
- Costituzione della Società di diritto pubblico (Azienda speciale) ABC (Acqua Bene Comune) Sacco.
- Reperimento finanziamenti necessari alla gestione.
- Varie ed eventuali.

Interventi per illustrare il loro parere tecnico:
Prof. Alberto Lucarelli
ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Napoli Federico II

Dott. Bengasi Battisti
fondatore del Coordinamento nazionale Enti locali per l’Acqua Bene Comune

Dott. Andrea Baranes
direttore dell’Osservatorio Finanza

Tutti potevano partecipare, addirittura i Sindaci e la stampa.
Gli atti relativi all’Assemblea dei comuni dell’ABI Sacco sono disponibili sul gruppo fb Comitato provinciale acqua pubblica Frosinone.

Distinti saluti
Il Comitato provinciale Acqua Pubblica Frosinone





Conclusioni
"Quando si tratta di bene comune, ogni cittadino è sindaco... Cerchiamo di esserlo tutti..."

Io c'ero e rappresentavo simbolicamente il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio
 

          Il 24 novembre 2016, alla presenza di un folto pubblico (fortemente in*******), ci siamo riuniti presso il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone i 45 sindaci dell'autorità di bacino idrico Sacco, così come definito dalla legge regionale 5 sulla gestione del servizio idrico. L'assemblea ha approvato la definitiva rescissione del contratto con Acea e l'avvio dell'iter per la costituzione di un'Azienda Speciale di diritto pubblico per la gestione partecipata dell'erogazione idrica. Il comune di Patrica era rappresentato da Luciano Bracaglia delegato del sindaco.
La fascia, la riconsegno virtualmente al sindaco titolare Lucio Fiordalisio


Prove in anticipo alla risoluzione effettiva... è il popolo ciociaro SOVRANO che lo chiede...

SINDACI, ORA TOCCA A VOI


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L'Inchiesta sempre presente 
.


==O==




Il video dell'assemblea

domenica 21 agosto 2016

- Fontanelle pubbliche pericolose e.... costose...!!!


11 agosto alle ore 18:11 ·

FARE ATTENZIONE...!!!!!!!!
La fontanella pubblica ai Cavoni, piazzetta del mercatino, è staccata dalla base con il PERICOLO che possa cadere su qualcuno.
Avvisato vigili.

















...ad oggi, 21/08/2016, ancora non sono intervenuti....???!!! Spero tanto che non si faccia male qualcuno...!!! ASSURDO...!!!


Ora anche quella con zampillo all'interno della Villa Comunale si sposta pericolosamente...
SCRIVO UNA PEC ai VIGILI... SUBITO....



21/08/2016 - Inviata PEC al sindaco Nicola Ottaviani ed al Comando Vigili Urbani



ANALISI COSTI ACQUA DISPERSA su fontane con zampilli sempre aperti

...e poi, visto che stiamo sull'argomento fontane pubbliche, passiamo ad analizzare un attimo gli sperperi d'acqua.... (trovato online e da me opportunamente adeguato). 
Ecco i conti che son venuti fuori:

"Se riempiamo una bottiglia di 1 litro in 10 secondi, in 1 minuto corrono 6 litri ed in un’ora escono 360 litri ( 60 secondi per 6 litri).
In un giorno corrono 8.640 litri ( 360 litri per 24 ore), cioè 8,64 mc
In 1 anno corrono 3.153.600 litri ( 8.640 per 365 giorni) cioè 3.154 mc.

Supponendo che fossero anche 50 persone che bevono 0.2 lt. al giorno, ( 50 x 0,2 x 365 =3.650 litri), questo vuol dire che si perdono 3.150.000 litri circa, cioè 3.150 metri cubi. Un vero peccato!
Supponendo che le bollette presentano tariffe di 0,50 euro per mc, (ma è certamente molto di più con ACEA), come minimo, il costo per il comune sarebbe di 1.575 Euro per fontana che moltiplicato per 2 fontane fa 3.150 euro di acqua che si pagano e che si disperde...!".

QUANTO COSTEREBBERO DUE RUBINETTI...? MOLTO MENO, VERO ? ED ALLORA, perché NON METTERLI...?

==O==

23/05/2016 - Dopo 12 giorni e nonostante la PEC inviata a Sindaco e Comando dei vigili, le fontanelle restano pericolosamente alle stesse condizioni... Spero tanto che provvedano entro le olimpiadi del 2024... :(





==O==

Poiché ad oggi, 26/08/2016, dopo 15 giorni dalla prima segnalazione, la situazione di pericolo persiste, ho provveduto ad inviare una richiesta d'intervento tramite PEC, alla Questura di Frosinone.

Io con la coscienza voglio stare a posto....!!!!




09/09/2016
Premesso che la fontanella alla Villa ancora non era stata sistemata fino a ieri sera....!!!

Mi domando e dico... E' circa un mese che reclamo in ogni dove e con ogni mezzo, per far rimuovere il pericolo delle fontane pubbliche staccate alle basi e pericolose, una in zona Cavoni ed una alla Villa comunale. Su quest'ultima, non sono ancora intervenuti e spero tanto che non succeda nulla a qualche bambino...! 
Su quella di Cavoni invece sono intervenuti ma sarebbe stato meglio buttarla giù per terra anziché fare l'obrobrio che hanno fatto. Spero che non si guasti mai il tubo che porta acqua alla fontana perché hanno cementato tutta la base e per una eventuale riparazione dovranno rimuovere il cemento...!!! Precedentemente era imbullonata alla base in modo da poterla rimuovere ed intervenire... Geniali proprio...

==O==

10/09/2016 Villa Comunale... Appello alle istituzioni locali



Una cosa l'ho finalmente compresa.... dopo tanto peregrinare...
Meglio rivolgersi alle linee tecniche del comune che alle componenti politiche... I primi risolvono... i secondi latitano...
La fontana alla Villa,dopo 38 giorni, finalmente è stata bloccata con del cemento alla base e scongiurato il pericolo che cadesse su qualche bambino.
Grazie Giuseppe, grazie Egidio....
Comunque la tenacia, pazienza ed insistenza, prima o poi pagano.


giovedì 19 maggio 2016

- Giù le mani dall'ACQUA!


1ᵃ edizione del “Faone delle bollette”
27 Maggio 2016 ore 19.00 - Frosinone

Fiaccolata per la difesa dell’acqua e i diritti
con banchetti di raccolta firme per la petizione contro il Decreto Madia sulla privatizzazione dei servizi pubblici e per sostenere i Referendum sociali

Partenza: Piazzale Gramsci – Palazzo della Provicia
Arrivo: Piazzale Vittorio Veneto - Prefettura

Cosa ci sta preparando il governo nazionale per la qualità della nostra vita?

Con il decreto Madia sta per essere varato il Testo Unico dei Servizi Pubblici Locali a rilevanza economico generale con cui, non solo l'acqua, ma tutti i servizi, dai rifiuti ai trasporti, saranno ceduti ai privati negli stessi termini con cui sul nostro territorio l'acqua è stata data ad ACEA.

Con il  decreto Madia cesseremo di essere cittadini portatori di diritti per essere ridotti a servi nelle mani dei signori cui pagare la decima per poter accede all'acqua e a qualunque servizio.

Dobbiamo preoccuparci di un Parlamento che stravolge la legge di iniziativa popolare con cui, nel 2007, 406.000 cittadini stabilivano la gestione pubblica dell'acqua.

Dobbiamo preoccuparci di un governo che spudoratamente cancella in un colpo solo la volontà di 26.400.000 cittadini che nel 2011 hanno espresso la loro volontà sovrana con i referendum.

Dobbiamo preoccuparci di una giunta regionale Zingaretti che si genuflette agli interessi di ACEA S.p.A. ed ai voleri del governo nazionale, tradendo la propria legge regionale n. 5/2014, approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale.

Di questo dobbiamo preoccuparci ed alzarci in piedi.

Chiamiamo a raccolta tutti coloro che non ci stanno e  sotto la Prefettura alimenteremo un grande falò con le fatture di ACEA, perché la nostra rabbia e la nostra determinazione arrivi sino a Roma.
Partecipa all’incontro informativo e di approfondimento dei contenuti della manifestazione 
venerdì 20 maggio ore 18:30
 presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso in Via San Martino (Frosinone).

Per adesioni scrivere a: comitatoacquapubblicafrosinone@gmail.com