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giovedì 19 maggio 2011

- MONUMENTO AI VIVI: di Sara Ciuffetta


Cliccare sulla foto per vedere tutto l'album
Sara Ciuffetta, ha presentato la tesi di laurea e conseguito il massimo punteggio con bacio. Un'idea geniale quella di presentare una tesi dedicando e donando un'opera d'arte alla città di Frosinone. La genialità sta nel fatto che è riuscita a coinvolgere i cittadini, oltre a studenti e familiari, condividendo con loro, tutte le scelte ed ottenendo in dono i materiali necessari alla realizzazione della bellissima opera. Tale opera sarà "regalata" alla cittadinanza, posizionandola in un'area verde, della stazione di valle dell'ascensore inclinato. Complimenti dottore perché hai dato anche un meritato schiaffo a chi ci amministra e  promuove non abbastanza, arte e cultura a Frosinone.
Luciano


video
Breve video del Monumento ai vivi di Germana De Vincenzi


  Video delle varie fasi di realizzazione della scultura

Il mio contributo l'ho già dato, ora in settimana, donerò un secondo oggetto. Affrettatevi anche voi a donare, sono gli ultimi giorni.............
 
Proposta per un percorso di arte partecipata
( referente, Sara Ciuffetta,   mail:   saraciuffetta@yahoo.it )


IL PROGETTO
MONUMENTO AI VIVI” è un progetto che propone, alla città ed alle istituzioni di Frosinone, l’inizio di una collaborazione, di una maggiore partecipazione creativa nella gestione di questioni territoriali, urbanistiche o culturali.
Questo percorso di arte partecipata, presuppone soprattutto il coinvolgimento della popolazione di Frosinone, affidandone la concreta riuscita.
Sperimenta e cerca una cooperazione tra persone che si occupano di lavoro artistico o di altri campi, interagendo quindi, con il sociale e in modo multidisciplinare.
Diversi sono gli scopi che il progetto si propone di raggiumgere:
creare il dialogo ed il confronto perchè, attraverso di esso e dal piccolo rapporto umano, si possono migliorare le coscienze, abolire pregiudizi, passività e isolamenti.
Si possono creare, attraverso la collaborazione, possibilità di prendere potere sulle decisioni che riguardano i miglioramenti della città e quindi il luogo in cui si vive.
L’arte contemporanea sembra essersi ridotta alla comprensione ed alla partecipazione di un nucleo di appassionati; usare la sensibilità, la libertà e le possibilità creative di ognuno può essere importante come mezzo di dialogo interpersonale e per iniziare a vedere l’arte vicina alla vita di tutti.
Attraverso il progetto artistico rendere visibile, quindi informare, delle nuove concezioni di arte e delle realtà che oggi propone.
Cercare un punto d’incontro tra una visione dell’arte più “tradizionale” e conosciuta con invece un’azione più
contemporanea adatta alle esigenze di oggi, per facilitarne l’approccio. Utilizzare quindi l’immagine o l’oggetto, il lato estetico dell’arte, come mezzo per creare un punto d’incontro tra passato e presente e per creare nuovi spazi concreti e fisici.

OBIETTIVO MATERIALE OPERA/OGGETTO
L’obiettivo materiale del progetto, è quello di costruire una scultura permanente composta da oggetti di uso quotidiano che le persone della comunità di Frosinone metteranno a disposizione per poterla creare.
Un’installazione site speci c ma riproponibile, allo stesso tempo in altri contesti, in altre città con il medesimo obbiettivo, andando a studiare i determinati aspetti antropologici e sociologici di quella stessa cultura che
di erenzierà le opere nali attraverso l’oggetto di uso quotidiano richiesto.
La scultura sarà, quindi, l’ assemblaggio di questi oggetti di materiali non degradabili (legni o metalli), costruita anche per de nire un nuovo spazio urbano.
Un oggetto di uso quotidiano è un simbolo della vita reale di tutti, degli usi e costumi di una società, base di condivisione familiare o del rapporto tra persone diverse, un oggetto di condivisione che viene così ricordato
simbolicamente e concettualmente.
La scultura verrà, poi, dipinta con un unico colore scelto dagli stessi cittadini, attraverso delle interviste che la fase preliminare del progetto prevede per capire le esigenze ed i pensieri della comunità.
La scelta del colore monocromo, servirà ad unifi care gli oggetti che cambieranno uso per diventare un’opera artistica.
Il monocromo è considerato, in questo caso, come colore/pittura, quindi sinonimo di arte tradizionale; inoltre come simbolo di uni cazione di essenze - base della collettività.
Una collettività chiamata ad intervenire.
Le persone che parteciperanno al progetto, verranno documentate in un libro fotogra co che raccoglierà il ritratto di chi ha voluto contribuire con l’oggetto donato ed il motivo di quella particolare scelta.
Il progetto verrà documentato, inoltre, da interviste video e da un documentario nale che mostrerà tutte le fasi fondamentali per la realizzazione.
Sono stati individuati, per questo motivo, collaboratori (studenti dell’accademia e persone della città che lavorano nei settori richiesti) che si occuperanno delle diverse fasi.

FASI DI LAVORO E ORGANIZZAZIONE PER LA REALIZZAZZIONE
DEL PROGETTO
Le fasi di organizzazione e realizzazione del progetto prevedono la partecipazione e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti e del comune di Frosinone, la prima per l’individuazione di un gruppo di lavoro
che lavorerà insieme al progetto e la seconda per le diverse autorizzazioni che serviranno per poter intervenire sul territorio.
Si richiede, per questo motivo, come da progetto, di identi care uno spazio urbano, segnalato dagli stessi cittadini, attraverso un’intervista preparata appositamente.
Per permettere la divulgazione dell’intervista, del progetto e per comunicare l’idea si richiederà, alle stesse istituzioni, l’autorizzazione per allestire un banchetto nei mercati della città e di usufruire degli spazi pubblicitari
comunali dove a ggere manifesti di promozione dell’iniziativa.
Il mercato, l’accademia ed eventuali locali della città che parteciperanno all’iniziativa saranno utili per la raccolta di oggetti che verrà facilitata da questi punti di ritrovo già frequentati dagli stessi cittadini.
Durante la raccolta, i partecipanti verranno fotografati insieme al loro oggetto per essere documentati in un libro.
Una volta raccolti, gli oggetti, saranno assemblati dagli studenti dell’accademia in un’aula messa a disposizione per il lavoro che verrà studiato nel momento stesso della costruzione dell’opera perchè il progetto non può prevederne una progettazione.
In un secondo momento verrà dipinta con un colore monocromo, scelto dai cittadini ed installata nel luogo previsto dagli stessi.
L’ultima fase, sarà la dimostrazione della scultura a tutta la comunità, organizzandone l’inaugurazione.


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