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venerdì 30 settembre 2011

- Richiesta pensiline per fermate COTRAL su Monti Lepini

Approfittando dei lavori di sistemazione in corso, abbiamo scritto al responsabile della manutenzione del comune e p.c. all'assessore alla sicurezza e mobilità. Aggiungo anche di aver scritto, il 4/10, al dirigente dell'urbanistica, Arch. Capuani.
 daAssociazione di Volontariato Frosinone Bella e Brutta frbellaebrutta@gmail.com
aclaudio.ferracci@comune.frosinone.it
ccass.ciotoli@comune.frosinone.it
data30 settembre 2011 22:29
oggettoPensiline c/o fermate COTRAL M. Lepini
proveniente dagmail.com



Abbiamo più volte segnalato le criticità delle fermate COTRAL, all'altezza del distributore AGIP prima del semaforo Brunella, sia sul lato destro che sinistro. Considerando i lavori in corso per la sistemazione della Monti Lepini, riteniamo sia necessario che per l'occasione prevediate la posa di due pensiline che risulterebbero molto utili agli studenti che viaggiano giornalmente. Consigliamo inoltre, di conservarne altre due da utilizzare per le fermate in ambedue le direzioni, sempre sulla Monti Lepini, in prossimità del casello autostradale. Ringraziamo per l'attenzione che vi contraddistingue e porgiamo cordiali saluti

Luciano Bracaglia
Presidente
Assoc. di Volontar.

Frosinone Bella e Brutta

martedì 27 settembre 2011

- Nuovo Provveditorato ancora da occupare e già va a pezzi...

 Ho lavorato 36 anni pagando le tasse. Da 10 anni sono in pensione e pago le tasse. Sapere che nella politica si fanno sprechi di ogni genere e vedere come finiscono i nostri soldi, mi fa tanto "INDIGNARE"...














!!! RISOLTO !!!

Pur essendo passato dalla condizione di indignato a soddisfatto perché è stato sistemato alla meglio il muro che cadeva a pezzi (struttura nuova ancora da assegnare...), mi domando e giro la domanda all'amministrazione provinciale: "sono state rimosse le cause che hanno generato il problema?" Altrimenti, tra qualche tempo, il problema si ripresenterà e avremo fatto la fabbrica del lavoro a danno dei contribuenti... Comunque, nel porgere i ringraziamenti per il tempestivo intervento, approfitto per sottolineare che, avendo noi segnalato il problema, avremmo gradito essere informati dell'avvenuta sistemazione!

mercoledì 21 settembre 2011

- Tra un coccio e l'altro....

Clicca sulla foto, per vederne altre
....proseguono i lavori di scavo nella zona adiacente le Terme Romane, tra la Villa Comunale, Via M. T. Cicerone, Via De Matthaeis e Via del Casone.
Intanto, oggi, mercoledì 21 settembre, alle ore 21.00, ci riuniremo i promotori della delibera proposta a firma della Consulta delle Associazioni e di 916 cittadini, per intraprendere azioni concrete e necessarie a dar seguito all'attuazione della delibera stessa.Vogliamo augurarci che dopo le dichiarazioni polemiche apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi, trionfi l'intelligenza e la serenità per addivenire a soluzioni condivise con tutti gli attori interessati, con un unico fine: "IL BENE DELLA CITTA'"....
Intanto, il 21 settembre ci siamo incontrati quelli del comitato "Consulta delle associazioni" ed abbiamo proposto alcuni punti che condivideremo nel prossimo incontro di giovedì 29 settembre, alle ore 21.00, presso la Società Operaia di mutuo soccorso. Di seguito il riassunto dell'incontro del 21:
Riassunto dell'incontro del 21 settembre
§  Si propone di portare avanti una campagna di incontri informativi, estesa a vari locali della città. Alessandro e Luciano hanno preso impegno per contattarli e condividere le eventuali date:
(EDICOLE’, Madaonna della Neve; UBIK, via Aldo Moro; ITHACA ,via Garibaldi; SATYRICON, via Firenze; FONDAZIONE KAMBO, Scalo;  SOCIETA’ OPERAIA,  vicolo S.Martino; ELLETI’, largo Turriziani; CASETTA Anziani,  Cavoni).
§  Lettera al Sindaco per concordare il percorso da attuare per portare avanti i punti presenti nella delibera;
§  Lettera al presidente della commissione cultura della provincia Fabio Bracaglia per richiedere un incontro con la Gatti ove conoscere a che punto è giunto l’iter per l’apposizione del vincolo  archeologico indiretto, precisando che, in base ad un articolo della archeologia preventiva si deve rendere noto ai cittadini (associazioni), i reperti che man mano vengono trovati e catalogati. Altra importante interrogazione da sottoporre è quella che riguarda l’area di via del Casone per sapere se sia stato apposto un vincolo indiretto nell’area adiacente, conseguentemente ai ritrovamenti del 2000.
§  Ricordando uno degli ultimi incontri con la commissione cultura del comune (vedere verbale), nel quale, l’ass. Picchi dichiarò di non rilasciare alcuna concessione se non dopo aver ascoltato anche il parere della Consulta, si vuole chiedere un incontro con Capuani e Picchi per essere aggiornati in merito.
§  Lettera al Sindaco a riguardo degli adempimenti per la tutela del paesaggio (considerato che è il Comune a costituire la Commissione di Valutazione per il nulla osta paesaggistico), con la quale chiediamo che la Consulta  possa essere inserita in tale commissione.
§  E’ forte l’intenzione di realizzare due importanti appuntamenti di studio e confronto sui temi:  “La popolazione volsca” e “Le terme romane”, quindi, si rinnova l’impegno a reperire esperti di spicco nel campo, anche con l’aiuto della direttrice del museo.

A tutti, un cordiale saluto

Da CiociariaOggi del 28.10.2011
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da Il Messaggero del 28.10.2011
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lunedì 19 settembre 2011

- Didattica informatizzata alla Pietrobono


La Pietrobono, con Comenius risulta una scuola all'avanguardia da annoverare certamente tra le cose "BELLE" di Frosinone....
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giovedì 15 settembre 2011

- Lo stadio di Frosinone nel nuovo spot Fifa 2012


Nel video seguente, si vedono per alcuni secondi, due ragazzini che corrono sul terrazzo di uno dei palazzi che si affacciano sul Matusa, dietro la curva sud . Lo spot era stato girato nello scorso campionato, proprio all'ultima giornata, durante l'incontro Frosinone-Sassuolo. Speriamo che sia di buon auspicio per un immediato ritorno in B.... Peraltro lo stadio di Frosinone qualche settimana fa è stato anche il protagonista di una domanda nel quiz tv condotto da Amadeus: "In quale città si trova lo stadio Matusa?". Il concorrente, un giovane lombardo, indovinò senza tentennamenti: Frosinone!
Viviamo una città che ha tante cose "BELLE", quindi, questo evento, sul blog, starà tra le cose di "Frosinone Bella".

IL VIDEOSPOT

- Proposta di delibera popolare "Terme Romane"

Seduta consiliare del 14 settembre
Invasione di Nostra signora Art

        "Le associazioni e i cittadini prendono atto con soddisfazione dell’approvazione all’unanimità dei presenti della proposta di delibera popolare firmata da 916 cittadini, promossa dalle associazioni e presentata a norma dell’articolo 54 dello Statuto comunale lo scorso 17 giugno. Nella proposta di delibera in questione si chiedeva al Consiglio comunale di:
• Avviare tutte le iniziative necessarie atte alla salvaguardia, attraverso l’apposizione dei vincoli diretti ed indiretti, alla tutela e alla valorizzazione dell’intera area archeologica in oggetto, vista anche la disponibilità espressa dall’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Provinciale, con nota del 22 marzo c. a., prot. 37310.
La valorizzazione dell’area in esame, destinandola in parte anche ad area museale e il recupero dei vari beni archeologici rinvenuti nel corso degli anni su tutto il territorio comunale, beni di indubbio valore archeologico e storico, rappresenterebbe un’occasione per la crescita economica e culturale della città, essa si arricchirebbe di un patrimonio che la renderebbe più attraente, sviluppando da una parte il senso di appartenenza dei cittadini al proprio territorio e dall’altra l’attrattiva turistica.
Un progetto di recupero promosso dal Comune e concordato con le Amministrazioni Regionale e Provinciale, partecipato ed arricchito dalla presenza dei giovani del Polo Didattico Artistico e dell’Accademia di Belle Arti con indirizzo Beni Culturali, realizzerebbe le premesse per la crescita della qualità della vita culturale e sociale della città.
• Avviare, unitamente alla Provincia, alla Regione e alle Università del territorio laziale, un progetto di ricerca e di studio sulla civiltà volsca, con la finalità di arricchire le conoscenze delle nostre origini e di dar vita ad un museo nazionale dedicato all’antico popolo.
• A pianificare una corretta gestione del territorio comunale, attraverso la redazione di una Carta Archeologica, con la finalità di tutelare preventivamente tutte quelle zone ritenute di interesse archeologico;
• A costituire una commissione di esperti, espressione dell’Associazionismo di tutela dell’Ambiente e del Territorio che, in collaborazione con i funzionari di zona della Soprintendenza e con la Direzione del locale Museo Archeologico, possa esercitare azioni di verifica e di controllo del territorio anche in occasione di scavi e ricerche archeologici, al fine di arginare il fenomeno del saccheggio e della distruzione del patrimonio.
Gli emendamenti proposti e votati non alterano la sostanza di tali proposte ed evidenziano la volontà del Consiglio comunale di determinare un’inversione di tendenza rispetto al passato per porre il patrimonio archeologico, la cultura e le risorse del territorio al centro delle dinamiche di sviluppo future della città. Nel Consiglio comunale di ieri le associazioni e i cittadini hanno chiesto formalmente di invitare i titolari della Nuova Immobiliare a fare un passo indietro per contribuire all’acquisizione dell’area da parte del Comune, nell’interesse generale della città. In questo modo si promuoverebbe una nuova idea del ruolo del capitale privato e della sua remunerazione, per favorire un progresso al servizio della collettività, senza aggredire il territorio e distruggere i suoi valori e le sue risorse.
Nel frattempo continua il confronto con le Istituzioni per dare seguito e realizzazione alle decisioni assunte. A tal proposito nella prossima settimana la Consulta e le associazioni si riuniranno per definire un programma di impegni e di iniziative".
La Consulta delle Associazioni di Frosinone
Il presidente Francesco Notarcola
Frosinone, lì 15 settembre 2011

Articolo di Ciociaria Oggi del 16 settembre 2011
edito da Alessandro Redirossi, sempre chiaro e attento...
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mercoledì 14 settembre 2011

- Pista ciclabile al Casaleno (unica), fuori uso...



Quella del Casaleno, è l'unica pista ciclabile che consente alla nostra città, di apparire in statistica e che contribuisce a relegarci negli ultimi posti della classifica nazionale.
E' l'unica ciclabile di Frosinone che fa media, infatti, i pochi metri della Piastra Cavoni non sono neanche da tenere in considerazione. Tale pista, è abbandonata a quella schiera di cittadini indisciplinati che la utilizzano per parcheggiare in maniera selvaggia ed i quali, si sentono autorizzati a giustificarsi sostenendo, a ragione, che le strisce che la delimitano sono scolorite, a tratti inesistenti e quindi non individuabile.
Running, walkers e ciclisti che la percorrono, aumentano giorno dopo giorno e, da quando sono state aperte le strutture sportive della zona, i rischi di essere investiti, sono diventati enormi.
Come Associazione di Volontariato, abbiamo da tempo proposto all'assessore Ciotoli, - dando seguito a sopralluoghi congiunti, anche con funzionari dei Vigili, (vedere qui:  http://frosinonebellaebrutta.blogspot.com/2011/04/area-mercato-casaleno-proposte-per.html), - lo spostamento del mercato, dalla posizione attuale, verso il parcheggio interno esistente, destinando il circuito attualmente utilizzato dai banchi del giovedì, a pista ciclabile (esistente), pedonabile (da realizzare) e ad una carreggiata a senso unico per le auto, da adibire a parcheggio a pettine per i giovedì di mercato. Oltre, ad altre soluzioni previste nell'intera area che servirebbero a fluidificare il traffico ed eviterebbero inutili ingorghi.
Anche questa mattina, ho raggiunto telefonicamente l'assessore e mi ha promesso che domani pomeriggio, ripeteremo un sopralluogo per iniziare con il ridisegnare le strisce della pista ciclabile.
Speriamo che si possa fare prima del 2 ottobre, giorno in cui la percorreremo con la pedalata ecologica, "Sognando la ciclabile che ci sarà" http://frosinonebellaebrutta.blogspot.com/2011/09/sognando-la-ciclabile-che-ci-sara.html ed alla quale siete tutti invitati.

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Nuova segnaletica al Casaleno
Incontro congiunto, oggi al Casaleno, con assessore Ciotoli e responsabile alla viabilità dei Vigili, Campioni. Condivisi i percorsi carrabili per auto, bici e pedoni. Nei prossimi giorni e prima della pedalata ecologica del 2 ottobre, "Sognando.... la ciclabile che ci sarà" http://frosinonebellaebrutta.blogspot.com/2011/09/sognando-la-ciclabile-che-ci-sara.html saranno ridisegnate le strisce che delimiteranno i percorsi in senso antiorario: delle auto verso il ciglio esterno del circuito, la pista ciclabile al centro e la pedonale a sinistra compreso il marciapiedi. Un ringraziamento a nome di tutti gli sportivi  frequentatori del Casaleno che si sentiranno certamente più sicuri dalle minacce di automobilisti indisciplinati.

- sognando la ciclabile che ci sarà 2011



Ci sono anche modi civili per far sentire la propria voce alle istituzioni che non assolvono ai propri doveri. Forme di protesta piacevoli, come una bella pedalata collettiva sulle piste ciclabili che sono state progettate sulla carta ma non vengono realizzate. Azioni che lanciano segnali forti, senza provocare disaggi a nessuno ma che possono dipingere uno scenario piacevole e coreografico, in una prima domenica di ottobre. Saremo un nutrito gruppo di ciclisti, grandi e piccini che percorreremo allegramente le strade della città. Partecipiamo in massa e lanciamo un messaggio forte alle istituzioni: "Vogliamo le piste ciclabili anche a Frosinone...". Ci saranno numerosi gadgets per i partecipanti, in un momento esilarante.......






Questa è la planimetria che prevede i vari stralci di realizzazione.
Se arrivano le Bike Sharing e le piste ciclabili non ci saranno.........???



da La Provincia del 28 settembre 2011



Aumentano le manifestazioni di protesta, finalizzate alla crescita e recupero della nostra città...



Il messaggero del 30 settembre

giovedì 8 settembre 2011

- Problematiche alla scuola media Pietrobono


Ho ricevuto la presente nota, da simpatizzanti del blog, con preghiera di diffonderla. Spero che serva a far chiarezza, per ristabilire gli equilibri necessari ad una buona convivenza con le istituzioni.

S. M. S. Pietrobono
SCUSATE IL DISTURBO...VOGLIAMO FINALMENTE DIRE ANCHE LA NOSTRA

<< Noi docenti con tutto il personale A.T.A. della S.M.S. Pietrobono abbiamo deciso di rendere nota a tutti i cittadini e a tutti coloro che sono sensibili ai problemi della scuola la nostra versione dei fatti per chiarire e, in alcuni casi, rettificare le tante parole dette e scritte negli ultimi mesi a riguardo della nostra scuola, spesso non fondate e/o non documentate da elementi reali.
Partendo dalle ultime polemiche che leggiamo sulle pagine dei quotidiani locali, ci è sembrato opportuno e doveroso, anche nei confronti delle famiglie che hanno iscritto i propri figli nella nostra struttura, chiarire alcuni punti fondamentali che qui di seguito vengono elencati a partire dall’incremento delle iscrizioni, attribuibile a più fattori di diversa natura.
Il bacino di utenza, nel rispetto della territorialità (parola tanto abusata in questi ultimi giorni) è in continuo aumento e lo sarà ancor più nell’immediato futuro (basti pensare alle nuove lottizzazioni in fase di realizzazione in Viale America Latina). A questo aumento l’Amministrazione locale ha risposto da una parte con la chiusura della sede dell’ex scuola Umberto I, che paradossalmente e allo stato attuale è in parte occupata da un Istituto di Scuola Secondaria Superiore (di competenza dell’Amministrazione Provinciale); dall’altra non dimensionando la nostra scuola al fine di “garantire una giusta ed equa ripartizione (...) della popolazione scolastica”, in quanto il nostro istituto non ha goduto, nel corso degli anni, della stessa attenzione e dello stesso incremento degli spazi per far fronte ad una capacità ricettiva quanto meno pari a quella delle altre scuole medie di Frosinone.
Tutto ciò dimostra scarsa lungimiranza e poca sensibilità dei confronti delle famiglie del territorio di pertinenza da parte dell’ente preposto.
Un altro fattore importante che ha determinato l’aumento delle iscrizioni nella nostra scuola, da tenere in dovuta considerazione, è il diritto di ogni famiglia di scegliere la scuola dei propri figli sulla base dell’Offerta Formativa di ciascun istituto. Le famiglie, infatti, mai accetterebbero l’idea, che qualcuno ha paventato talvolta in modo equivoco in questi giorni, che i propri figli vengano “traslocati” laddove ci sono aule rimaste vuote per mancanza di iscritti, quasi fossero numeri o pacchi postali. Riteniamo giusto e utile perseguire la logica dell’ottimizzazione delle risorse, come principio assoluto, ma non quando tale logica viene applicata senza tenere conto delle implicazioni umane che questa comporta.  
Consideriamo, invece, del tutto legittima e opportuna, la temporanea necessità di utilizzare una sede decentrata; i disagi che inevitabilmente ne deriverebbero a danno delle famiglie, verrebbero certamente resi meno penalizzanti dall’impegno che tutta la comunità educante è pronta a sostenere (nessun “collega” al di fuori della nostra scuola se ne faccia cruccio, ci pensiamo noi ai nostri alunni!). Tale misura non priva, come qualcuno auspica, la nostra scuola della sua identità, di cui noi tutti andiamo fieri.
In merito alle più recenti notizie apparse sugli organi di stampa locali, laddove si lascia intendere che il problema si è presentato soltanto nelle ultime ore ed è dovuto ad una superficiale e irresponsabile gestione delle iscrizioni, vogliamo sottolineare e ribadire che:
1.    noi docenti ed il personale tutto non abbiamo fatto altro che il nostro dovere fino in fondo, all’interno di ciò che ci compete;
2.    l’Amministrazione Comunale nel corso dei vari incontri che si sono susseguiti nell’a.s. 2010-2011, nonostante i continui solleciti, avvenuti anche negli anni precedenti per la palese e chiara tendenza di crescita dell’istituto per i motivi suddetti, ha puntualmente disatteso gli interventi promessi di adeguamento e di messa a norma dei locali della Scuola Pietrobono, malgrado rientrassero nel proprio ambito di azione;
3.    noi, con i nostri studenti e le loro famiglie siamo vittime del disagio e non causa, come qualcuno vorrebbe far credere.
Per concludere, ci teniamo a far saper anche che la S.M.S. Pietrobono non ha mai “scippato” alcuno studente attraverso spregiudicate “logiche di accaparramento delle iscrizioni” o gonfiato dei dati, né quando era la cenerentola delle scuole medie di Frosinone, e nessuno a quel tempo si è mai preoccupato di territorialità di aule vuote di scuole sottoutilizzate (...), né ora che l’utenza riconosce i meriti conseguiti attraverso la nostra professionalità.
Non ci appartiene questa logica né questo modus operandi, anzi auspichiamo piuttosto un intervento fattivo e risolutivo e, non ultimo, urgente da parte di chi deve lavorare per mettere in condizione noi, corpo docente e personale A.T.A. di assolvere con serenità e proficua professionalità il nostro dovere. Nel contempo ci auguriamo che ognuno faccia propria la filosofia sempre attuale “il faut cultiver notre jardin” (Candide, Voltaire).
I docenti e il personale A.T.A. della S.M.S. Pietrobono >>

Ho ricevuto una nota da Paolo Iafrate che pubblico di seguito:

<< Caro Luciano,
la vicenda della scuola Pietrobono, con gli spunti che ne derivano, ci porta ad affrontare la questione più generale della istruzione degli studenti delle scuole e del rapporto scuola-città, che a Frosinone alcuno, tra quelli demandati a rappresentarci, solleva. Da profano e da genitore faccio alcune riflessioni.

a)      Da alcuni anni assistiamo, nel trend della autonomia  degli istituti, ad una concorrenza vera e propria tra scuole anche dello stesso grado per “accaparrarsi” studenti. Ora, fermo restando che i programmi scolastici da portare avanti sarebbero gli stessi, questa “concorrenza” si basa su vari elementi che si aggiungono a quelli classici di scelta come una convenienza logistica: 1) la cosiddetta bravura degli insegnanti, 2) i progetti che vanno oltre il programma ministeriale, 3) la ripartizione del tempo scolastico (tempo pieno, orario prolungato, sabato a casa), 4) una individuazione della scuola basata sull’appartenenza di ceto. Il punto 1) è indubbiamente importante ma mai esaustivo, poiché nella stessa scuola possono convivere tipologie di insegnanti che utilizzano, diciamo così, metodi agli antipodi e i genitori non possono indirizzare - non potrebbero! - i propri figli verso l’uno o l’altro degli insegnanti; i progetti che si aggiungono al normale orario (o nel normale orario), punto 2, sono presenti in tante scuole e l’offerta di questi è spesso mediocre (non fosse altro per il numero delle ore che si utilizzano) o addirittura fuori da qualsiasi ambito educativo-pedagogico come il famoso progetto della scuola al cinema che appunto con la scuola non c’entra niente ma con gli affari dei gestori e forse di qualcun altro c’entra qualcosa (su questo ci ritorneremo con un commento fra qualche giorno); la questione posta al punto 3) pone riflessioni più ampie e maggiori attenzioni da parte delle famiglie: il tempo pieno è una conquista nella scuola e ha dietro una sua filosofia. L’attuale governo la combatte per risparmiare. Il tempo pieno presuppone la mensa che, come hai tu potuto assistere, è oggetto in questi giorni di fortissimi rincari da parte del comune, rendendo difficile per ceti sociali meno abbienti la frequentazione della stessa. Il tempo prolungato, che non è la stessa cosa del tempo pieno, è spalmare le ore del sabato sugli altri giorni. La Pietrobono è la scuola media che applica l’orario prolungato - senza mensa attenzione! -, orario che sembra essere uno degli attrattori maggiori. 4) Intrigante altra lettura, quella che la scelta sia un po’ trainata dal ceto sociale che ognuno immagina rappresentarsi e che a Frosinone alimenta non secondariamente scompensi negli stessi circoli (alcuni plessi strapieni e alcuni mezzi vuoti). I genitori nonostante il sovraffollamento stentano a prediligere la serenità del bambino barattandola con l’appartenenza al ceto immaginato e sperato. Ma questo è un discorso più grande di noi.
b)      Questa libera scelta, che nella lettera da te postata del personale della Pietrobono è posto come un diritto, - l’ideologia del mercato è sempre presenti nei nostri pensieri – presuppone però altre non libere scelte alla cittadinanza in senso generico e in senso di gruppi sociali: penso al traffico, all’inquinamento (Frosinone è la seconda città italiana in negativo), ma penso anche alle necessità di nuovi spazi, ambienti, strutture che le scuole hanno bisogno con una aumentata presenza – ancora la lettera di cui sopra sottolinea la necessità di nuovi lavori per far fronte a nuovi arrivi. E se il prossimo anno una buona parte di studenti si trasferisse in altra scuola non sufficiente a tenere tutti, allora ricominceremmo daccapo e con quali risorse, tolte dove? Oggi la vicenda della Pietrobono che accoglie gran parte degli “esuli” della Ricciotti è solo la punta di un fenomeno più diffuso: la scuola dell’infanzia Vittorio Miele ha accolto più bimbi di quanti ne poteva avere; ha dovuto sacrificare spazi comuni come i laboratori; ha dovuto chiedere al comune di allargare la mensa; e oggi, con minori insegnanti, ogni classe ha 29 bambini di media!!!! Che prospettiva pedagogica in tale scuola?
A ciò possiamo aggiungere la questione del trasporto scolastico del comune che ogni anno deve riadeguarsi ai cambiamenti e alle “pressioni” dei dirigenti: il trasporto a Frosinone, dove ovviamente la confusa conformazione urbanistica – o se volessimo attenerci all’ideologia di mercato “la libera scelta” di farsi la casa dove pare e piace, appunto… le lottizzazioni -  è proprio definibile, così dice il Sindaco, come un servizio di taxi, casa per casa. Ma anche questo costa e quest’anno le linee saranno almeno 6 in meno. Quale scuole privilegeremo? Quelle più numerose, quelle più nuove, quelle con le succursali, quelle con i genitori maggiormente protestatari? O faremo una selezione economica sulla tessera del trasporto?  Certo la risposta è tutti…. Ma “tutti” sono coloro che oggettivamente hanno bisogno e a cui deve essere garantito il diritto all’istruzione; le “libere scelte” rischiano in un gioco sempre a somma zero di favorire alcuni ceti sociali a dispetto di altri. 
c)      La brutta vicenda della scuola Cavoni aperta alla fine dell’a.s. 2010-2011 dopo un anno di polemiche, invettive, denunce, bugie, racchiude in sé tante delle problematiche descritte – la corsa dei circoli all’appropriazione dei plessi - e che segna una nuova pagina della vicenda scolastica frusinate. Prima di essa tutti, a torto, pensavamo che la  scuola fosse al riparo da veloci e incontrollabili cambiamenti che si abbattono pesantemente anche nella vita quotidiana – pensiamo a quelli affettivi -  senza spesso riuscire a porre riparo: la scuola sembrava un elemento di riferimento, sempre lì, a scandire la crescita con propri tempi e modi, quasi come anche i genitori ricordavano della propria vicenda educativa. Ed invece ci accorgiamo che anche la scuola  è entrata nel turbinio della giostra contemporanea, con una differenza importante però , che riguarda la parte più preziosa e delicata della nostra esistenza quella dei bambini e dei ragazzi.
d)      Considerate le premesse, le vicende ovviamente non termineranno, anzi, più si andrà avanti più i motivi di discussione, di rivalse, aumenteranno e gli elementi di contorno prenderanno decisamente il sopravvento rispetto al merito, cioè l’educazione e l’istruzione degli studenti. Le vicende degli accorpamenti degli istituti superiori sono lì a dimostrarcelo. (*) Penso, caro Luciano, che ci sia proprio bisogno di umili tavoli di discussione tra scuole, enti, soggetti sociali per far tornare al centro il cittadino oggi bambino e studente. La programmazione nella scuola deve abbracciare un ampio numero di anni proprio per consentire quella cucitura necessaria tra educazione, formazione della cittadinanza, istruzione, con il territorio e deve provare a dare linee direttrici diverse e altre rispetto alla ideologia imperante del mercato predatorio e del consumo, anche di se stessi.

Scusandomi della marea di omissioni, non detti, riferimenti ballerini e altro, spero che possiamo continuare comunque questa riflessione, con maggiori approfondimenti, anche con modalità di incontri.
 Nel sottolineare che la tua passione è coinvolgente, ci ricorda che comunque siamo ancora cittadini di questa straziata terra, ti invio cari saluti. Paolo Iafrate >>

(*) Una mia personalissima considerazione mi ha portato a sottolineare quella che sarebbe, anche secondo me, l'azione più concreta da intraprendere..... Grazie Paolo.  Sentitamente Luciano

martedì 6 settembre 2011

- Posa pensiline alle fermate GEAF....

Questa mattina, con immensa sorpresa, mi sono fermato ad immortalare la posa di una pensilina alla fermata GEAF di Via M. T. Cicerone.
L'ho inserita con molto piacere, tra le cose "BELLE" di Frosinone.

domenica 4 settembre 2011

- La scuola è cara.....

Un'altra battaglia alla quale ha aderito e partecipato Frosinone Bella e Brutta, è stata vinta.

Comitato genitori delle scuole dell'infanzia e primaria di Frosinone

 MENSA COMUNALE: SI PARTE


Gli aumenti annuali nella scuole dell’infanzia e primaria nel servizio mensa scolastica previsti dalla delibera di giunta comunale adottata prima dell’estate, che sfioravano il 50% in più rispetto all’anno precedente, sono cambiati:
Le quote per un pasto pluriporzione sarebbero così suddivise:
ISEE da 0 a 2000
0,60
ISEE da 2000 a 4000
1,40
ISEE da 4000 a 6000
2,00
ISEE da 6000 a 8000
2,60
ISEE da 8000 a 10000
3,30
ISEE da 10000 a 12000
4,00
ISEE da 12000 a 14000
4,50
ISEE da 14000 a oltre
4,80
otto fasce di reddito con aumenti del 40% solo per redditi alti, con agevolazioni a partire dal 2° figlio. In alcune fasce si paga meno dello scorso anno!

Il Comune ha dato disponibilità alle scuole di iniziare il 6 ottobre.

Il regime forfettario (non recupero dei pasti) viene abolito ritornando così all’organizzazione del servizio dell’anno precedente.

Frosinone, 29 settembre                         Info 339-3848905 

Alcune considerazioni
Avviso i genitori che per esperienza personale, ho assistito, durante l'iscrizione di mio nipote alla mensa, presso l'ufficio "competente..." di Via Adige, a comportamenti a dir poco caotici, infatti:
  • chiedono ai genitori se nella scuola dove i bambini dovranno usufruire della mensa, il pasto è scodellato o confezionato (ma non dovrebbero essere loro a dirlo ai genitori?)
  • chiedono a voce la fascia di reddito di appartenenza, senza pretendere l'ISE.
  • il recupero dei pasti, dell'anno precedente, non è immediato ma differito a Marzo.

CRONOSTORIA della vicenda

Lettera inviata a:
c.a. del Signor Sindaco
Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Frosinone
P.C. Prefetto
P.c. Ai Dirigenti di Circolo
P.C. Mezzi di comunicazione
Oggetto: La scuola è cara
Le sottoscritte organizzazioni, unitamente a tantissimi cittadini, rappresentanti di classe e di circolo, chiedono alle SS.LL. un immediato incontro volto a confrontarsi sulla questione scuola d’nfanzia e primaria in merito soprattutto agli indiscriminati aumenti che nell’a.s. 2011-12 nel settore mensa e trasporto Le nuove tariffe mensa che il Comune di Frosinone vuole applicare nel previsto per l'a.s. 2011-12 prevedono due: un aumento che va dal 39% fino a infinito e l'impossibilità di recuperare pasti non consumati. Da una prima lettura sembra:: 
a) gli aumenti vanno del 39% al 49% a seconda della fascia di reddito e sempre che il bambino non salti alcun pasto.
b) gli aumenti salgono ad ogni “salto del pasto” e possono arrivare fino al 100% se il bambino si assenta il 30% durante l'anno e superano il 100% in caso di assenze superiori al 30% e tendere ad infinito;
c) viene introdotto il 50% di riduzione per il secondo o terzo ecc. bambino. In caso di due bambini il costo totale resterebbe pressocché invariato rispetto all'anno precedente; se invece ci fossero tre figli allora, finalmente, si risparmierebbe.
d) non è specificato cosa significhi comunque "dal 2° figlio in poi". Quale figlio sarebbe conteggiato per primo: il più grande, quello che paga di più, quello iscritto per primo o altro?
e) come si conteggiano i mesi che hanno giorni di vacanze, visto lo schema rigido delle rette? I mesi utili per la mensa sono da ottobre a maggio (8) ma i giorni sono 156 che in media fanno 19,5 giorni al mese. Le fasce con isee minore hanno un aumento fino al 49%!
f) Le quote dei pasti dei bambini che hanno pagato ma sono assenti non vanno alla ditta, che invece come l'anno scorso sarà pagata a pasti realmente scodellati, bensì al Comune.
g) le verifiche degli effettivi pagamenti da parte delle famiglie, come del numero effettivo e corrispondente dei pasti erogati nel corso degli anni è stato sempre lacunoso e mai improntato a un recupero. Un esempio con un isee tra 5 a 10 mila euro. Se un bambino si segna per 5 volte alla settimana per 8 mesi pagherà €.600 se mangia o non mangia. (Con 156 giorni a 2.75 - come l'a.s. 2010-11 - avrebbe speso €.429, e se si fosse assentato una media di 3 volte a mese avrebbe speso €.363). Se a tutto ciò aggiungiamo che ad oggi solo una parte delle linee di trasporto scolastico comunale sono state assicurate, con rette aumentate; che i rimborsi libri sono andati ad una esigua fascia di famiglie; che le classi sono affollate; che i collaboratori scolastici saranno ancora meno; allora ci si appresta a vivere un anno di “montagne russe”. L’a.s. 2010-2011 prevedeva quote di €.3,4, (oltre i 10.000 di isee) 2,75 (tra 5 e 10.000), 1,65 tra 0 e 5000) e 0.55 per i senza reddito. Si nota quindi che gli aumenti superano qualsiasi previsione dell’inflazione e riguardano soprattutto le fasce più deboli e comunque le famiglie che pagano sempre, mentre i redditi più alti risultano sempre più avvantaggiati e proporzionalmente attaccati in misura sempre minore dagli aumenti. Quale segno hanno quindi queste politiche economiche dell’ente in un momento dove la povertà relativa ed assoluta insieme alla disoccupazione avanzano a grandi passi? Una politica che non si distingue dalle manovre del governo attuale, sembra, con l’aggravante di praticare sull’immediato e sui concittadini prelievi pesantissimi di reddito per far cassa. Non ci risulta che con altrettanta solerzia, ammesso che la scusa delle restrizioni economiche sugli enti locali si debbano trovare ulteriori risorse, si risparmi, si inseguano i grossi creditori, si ponga fine agli sperperi, si incida sull’evasione… E nemmeno è praticabile l’assoluta perentorietà delle scelte senza che la popolazione non solo non è stata coinvolta in pubbliche discussioni, ma che non è stata nemmeno preavvisata e consultata. In momenti dove la politica parla di scelte “dolorose” e necessarie, la pratica democratica è ancora più necessaria e trasparente proprio per far decidere ai cittadini quali priorità e quali risorse destinare.

Firmano: Comitato la scuola è di tutti, AIPA, Confederazione Cobas, Ass. Oltre l’ Occidente, Comitato di Lotta per il lavoro di Frosinone, IDV Frosinone, PRC Frosinone, l'Associazione Colle Cottorino - Madonna della Neve e il comitato dei rappresentanti di classe dello scorso anno del II Circolo Scuola De Matthaeis, Consulta delle Associazioni della Città di Frosinone, Cittadinanza Attiva, Ass. Frosinone bella e brutta
Nell'incontro avuto con il sindaco, si è giunti alla determinazione che:
1) Saranno rimodulate e aumentato il numero di fasce di reddito, per poi reimpostate le tariffe;
2) Il forfettario (il bambino assente paga lo stesso), sarà eliminato e gli importi ridistribuiti al punto 1;
3) E' stato chiesto di attivare una politica di recupero crediti pregressi;
4) Si è chiesto di incentivare il "Piedibus", dove è possibile, per ridurre i costi degli scuolabus (oltre ai vantaggi che si otterrebbero in termini di riduzione inquinamento e traffico).

Leggete anche la nota relata da AUT Frosinone

da Il Messaggero del 04/09/2011
Comunicato Stampa

Scuola: la disfida dei numeri

Venerdì 16 settembre l’Amministrazione Comunale con il Sindaco e la dirigente della pubblica istruzione dott.ssa Bruni si sono soffermati nuovamente sulla mensa, sui rincari e su altre questioni della scuola insieme ad un gruppo di rappresentanti dei circoli di Frosinone.

I rappresentanti sostengono che gli aumenti annuali previsti dalla delibera di giunta, adottata prima dell’estate, sono così ripartiti a seconda dell’isee e del numero dei pasti settimanali, considerando un numero di mesi pari a 8 (da ottobre a maggio).. 

Numero pasti
Isee >10.000
5.000-10.000
2-5000
< 2000
5
44,21%
40,76%
40,76%
50,15%
4
41,92%
38,53%
38,53%
47,76%
3
41,18%
37,80%
37,80%
46,99%
2
39,71%
36,36%
36,36%
45,45%
1
39,71%
36,36%
36,36%
45,45%

Ulteriormente con il regime “forfettario”, dove le famiglie non recuperano i pasti prenotati che non sono stati scodellati, l’aumento diventa vertiginoso e sta inducendo le stesse famiglie ad un atteggiamento di diminuzione dei giorni di mensa o addirittura di abbandono della stessa. Particolarmente difficile sono le famiglie del tempo pieno della scuola primaria che potrebbero cambiare scuola ai figli…

L’amministrazione, dopo aver sottolineato i tagli del governo, lo sforzo economico dell’ente, ecc. ecc.,  stenta a comprendere il vero aumento applicato, dichiarando che sarebbe di un generico 20%, ma, se tale è la protesta, rimane disponibile a rivedere il programma complessivo:

1)      il regime forfetario viene eliminato con il ripristino delle quote giornaliere - quota ad oggi ancora non chiarita
2)      intervento sulle fasce di reddito, immettendo una nuova fascia più alta;

L’Amministrazione mantiene comunque l’aumento della mensa che dovrebbe coincidere con un miglioramento della qualità del cibo (biologico).

Altro problema è la partenza della mensa che secondo l’Amministrazione non sarebbe prima del 24 ottobre, per motivi inerenti la presentazione del DURC da parte della nuova società appaltante e/o per garantire le 38 settimane previste appunto dal capitolato di appalto.

Ma dal 1° ottobre al 10 giugno le settimane di scuola sono 34: allora già dal 1° ottobre la mensa potrebbe partire!

Insomma, dopo una settimana dall’inizio della scuola, al Comune di Frosinone i numeri sono da interpretare volta per volta, a seconda se si hanno le calcolatrici o i calendari a portata di mano. Ieri questi strumenti non c’erano, come non c’era ancora una volta l’Assessore alla Pubblica Istruzione.

Nel frattempo la protesta premia le famiglie che si rivedono ripristinare quasi il completo trasporto scuolabus, dopo che il 1° giorno di scuola si era partiti con 9 linee in meno.


Frosinone 16 settembre ’11                                                  F.to Paolo Iafrate


Il Comune rivede le tariffe
(Locandina della manifestazione)


sabato 3 settembre 2011

- La diretta streaming di LazioTv non funziona....

RR Risolto
.... Vi preghiamo di intervenire entro domani.
Infatti, se si cerca di stabilire una connessione streaming dal vostro sito su Lazio Tv Frosinone, non è consentito e si riceve questo messaggio:
"Impossibile stabilire la connessione al server. È possibile che il nome del server non sia corretto, che il server non sia disponibile o che le impostazioni del proxy non siano corrette", mentre, quella di Latina funziona correttamente. Siamo interessati al regolare funzionamento per poter vedere le partite del Frosinone quando siamo fuori sede e molti frequentatori del blog "Frosinone Bella e Brutta",  lo hanno sollecitato.
Grazie per l'attenzione
Luciano Bracaglia
Presidente
Assoc. di Volontariato
Frosinone Bella e Brutta
NB: Questa lettera è stata inviata alla redazione di LazioTv

giovedì 1 settembre 2011

- 37sima Olimpiade Victoria: Momento di aggregazione...

Il video di tutta la Olimpiade con un omaggio a tutto lo STAFF
   
      Primo giorno (mattina)
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.....è veramente un gran momento di aggregazione tra genitori e bambini, lo definirei, "ineguagliabile"!!!
Che sensazione emozionante e meravigliosa, quando bambini e accompagnatori (mamma, papà, nonni e parenti di ogni genere), si ritrovano insieme dopo un anno. Si ricordano le gare dell'anno precedente, si fanno confronti sulla crescita dei bambini, si raccontano gli eventi che si sono verificati in famiglia negli ultimi 364 giorni, si fanno nuove amicizie e tanto altro ancora.
Bravissimo Padre Adelmo, hai fatto veramente una cosa grandiosa...... e complimenti a tutto lo staff che lavora sodo....
 Primo giorno (pomeriggio)
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Venerdì 2 settembre (mattina)
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Venerdì 2 settembre (pomeriggio)

Domenica 04 settembre
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Venerdì 9 settembre

Venerdì 9 settembre Sera