venerdì 23 settembre 2016

- Ciao Matteo Battisti, indimenticabile “guerriero” del quartiere Cavoni.

Faccio mio questo articolo di Alessandro Redirossi perché mi è piaciuto moltissimo e sono certo che non sarà contrariato ma contento che io lo abbia fatto. Voglio che resti immortalato nel mio blog per ricordarlo ai posteri.

da L'Inchiesta del 21/09/2016

FROSINONE - “No, qua bisogna farci un articolo eh!”. La frase che spesso Matteo Battisti ripeteva al telefono quando contattava la nostra redazione. L’appuntamento era fissato quasi sempre per inizio settimana. “Devono fare qualcosa per i Cavoni, non si può andare avanti così. Portate la macchinetta mi raccomando!” ripeteva come un mantra ogni volta, a ogni appuntamento con il taccuino e la macchinetta fotografica. Puntava il dito sulle cose che nel quartiere non andavano, sul degrado, su quelle criticità che non hanno ancora permesso alla zona di decollare. Faceva “rumore” Battisti e spesso arrivava a costringere l’amministrazione di turno a intervenire sul problema da lui sollevato. Invece in questo triste inizio settimana se ne è andato silenziosamente, senza avvertire, a 78 anni, in una stanza dell’ospedale Spaziani. Presidente del centro anziani del quartiere, la leggendaria “casetta di legno” era il suo quartier generale. Era un vero guerriero: nella sua zona si batteva quotidianamente per il miglioramento della vita di tutti. «Abbiamo perso una persona molto attiva nella difesa dei Cavoni - lo ricorda Luciano Bracaglia, di “Frosinone Bella e Brutta” - Uno dei pochi cittadini attivi in campo contro l’inciviltà e a favore del bene pubblico».  Ci metteva la faccia Matteo nelle sue “battaglie”. Sempre in prima linea, con il suo completo e la cravatta impeccabile. Così come gli inconfondibili occhiali scuri. Non si risparmiava: per indicarci quella buca, quel tratto abbandonato al degrado, quel pericolo per i bambini della zona, percorreva anche chilometri in una mattinata. Era instancabile Matteo Battisti. Epica la sua battaglia dell’anno scorso contro i “pali cadenti” del quartiere. In assenza di interventi del Comune aveva chiamato i Vigili del Fuoco a verificare il rischio rappresentato dai vecchi pali dell’illuminazione pubblica della zona. Ne erano stati rimossi diversi, un paio nei pressi della scuola elementare del quartiere. Confessò anche di essere un po’ amareggiato, quando dopo la rimozione dei pali pericolosi da parte dei Vigili del Fuoco qualcuno per strada gli disse: “Batti’ ci stai a fa rimanè al buio così”. Sebbene si fosse battuto per la sicurezza dei bambini, degli studenti, dei suoi vicini di casa. Ce lo ricordiamo Matteo anche in prima fila a fianco dei lavoratori del supermercato Coop, preoccupati per il loro futuro a Frosinone. Era il suo supermercato, quello dove faceva la spesa tutti i giorni. E caparbio com’era non poteva rimanere con le mani in mano in quei giorni di difficoltà per la cassiera con cui aveva scambiato un sorriso, con il magazziniere che vedeva tutti i giorni. In definitiva Matteo Battisti non era un indifferente. Quelli di cui oggi è pieno il mondo. Era una persona innamorata del suo quartiere e della sua città. C’è un cruccio che non l’ha mai abbandonato. Lo ripeteva alla fine di ogni appuntamento con il servizio del giornale sullo stato del quartiere. Voleva veder tornare ai Cavoni quel parco giochi brutalmente rimosso nei pressi della zona della piastra. Sarebbe bello vederlo tornare al suo posto, in memoria del suo impegno costante. Magari in mezzo alla gioia dei bambini che tornano a giocare in strada potremmo toccare con mano il senso dell’impegno di chi ancora, per fortuna, continua a portare avanti eroiche battaglie quotidiane al di là del cancello di casa propria. Ciao Matteo. Alessandro Redirossi.

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Ora, mi rivolgo al sindaco della città Nicola Ottaviani e le domando se la memoria del buon Matteo non debba e possa essere rispettata sui due punti che a lui come tutti noi dei Cavoni stavano tanto a cuore:

1. la sua battaglia dell’anno scorso contro i “pali cadenti” dell'illuminazione del quartiere;

2. voleva veder tornare ai Cavoni, quel parco giochi brutalmente rimosso nei pressi della zona della piastra.

Non mi sembra che siano richieste tanto oscene che potrano spostare il bilancio dell'amministrazione in negativo... e si renderebbero 2 servigi importanti al quartiere, nel rispetto della volontà e della memoria del buon Matteo.
Voglio ben sperare che in questa occasione, non vengano chiusi i canali dell'ascolto verso i cittadini.


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Inviata richiesta ufficiale al sindaco Nicola Ottaviani e all'assessore ai LL.PP. Fabio Tagliaferri


venerdì 16 settembre 2016

- TARI, Articolo 24 del regolamento: Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio.

Ricevo dall'Associazione Oltre L'Occidente e pubblico
(modelli rimaneggiati ed adattati per il blog)

Informazioni più dettagliate le trovate in fondo al post




Viene specificato nell'articolo 24 del Regolamento per l'applicazione della tassa sui rifiuti Tari. In base a questa normativa, a fronte di comprovate inadempienze da parte del gestore, nello svolgere correttamente il suo servizio, il cittadino deve un tributo pari solo al 20% dell'importo della tariffa.



...ed al Gestore devono essere applicate le seguenti sanzioni



L'associazione Oltre l'Occidente ed altri, hanno accertato che gli obbiettivi di raccolta differenziata, indicati dal gestore nel capitolato, sono lontani dall'essere raggiunti. Per questo motivo è stato redatto un documento  da inviare al Comune di Frosinone, in cui il cittadino rivendica il proprio diritto a corrispondere il 20% dell'importo totale della tariffa. Tale modulo, nel quale è spiegata chiaramente la natura delle inadempienze, va debitamente compilato e allegato alla ricevuta di pagamento del modello F24, insieme ad una copia del documento d'identità.




Per pagare l'F24 con la tariffa decurtata, è necessario procurarsi un modello vuoto, è possibile scaricarlo qui o procurarlo in un ufficio postale o on line, compilarlo copiando gli stessi codici tributo presenti nella modulistica ricevuta dal Comune modificando il solo importo della tariffa.





Informazioni da Oltre l'Occidente






Da AUT-FROSINONE
giovedì 15 settembre 2016
(cliccare il titolo per leggere l'articolo)


lunedì 12 settembre 2016

- Nuova Piazza Sacra Famiglia. Proposta per migliorare la viabilità allo Scalo, con l'uso di paletti mobili.


La proposta da valutare 
(a protezione del travertino si potrebbe ipotizzare un'adeguata copertura mobile...)




MI RIVOLGO AL SINDACO NICOLA OTTAVIANI



CHIEDENDO CORTESE ASCOLTO ED UNA SERIA VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA

In occasione della riapertura delle scuole, siamo molti i cittadini tra residenti allo Scalo ed altrove, a ritenere che, a causa della chiusura della strada via Don Minzoni verso la stazione, dovuta alla nuova BELLA piazza, si possa verificare il caos nel traffico, provocando disaggi ai cittadini, con ripercussioni disastrose sull'inquinamento già abbastanza compromesso.
A scongiurare ciò, mi permetto di proporre, (ma fingete che non sia farina del mio sacco...), di eliminare, almeno durante le ore di punta, o addirittura tutti i giorni feriali che c'è scuola, alcuni paletti di sbarramento, consentendo al traffico di distribuirsi e defluire maggiormente.
Sarebbero poi ripristinati nei giorni festivi, quando ci sono le messe e la piazza si presta bene sia per la sicurezza dei pedoni che per la socializzazione.
Si potrebbero evitare, così facendo, sgradevoli reazioni da parte dei cittadini molto irritati per questa recente novità, sicuramente valida all'occorrenza ma compromettente nei giorni di scuola in cui il traffico è molto elevato.


lunedì 5 settembre 2016

- ASCENSORE INCLINATO: Percorso pedonale alternativo


"OCCHIO VIGILE.... sull'ascensore inclinato", è il titolo della foto...


Si potrebbe ipotizzare, (con gli opportuni e necessari adeguamenti), di aprire e rendere fruibile ai pedoni, la scala d'emergenza?






Giorni fa, ho deciso di fare una passeggiata su al Centro Storico con il nipotino di 9 anni, (uno dei 5 o 6... ho perso il conto).

Visto che l'ascensore era appena partito, tra la salita in Piazzale Vittorio Veneto, il ritorno e la ripartenza con noi a bordo, si era talmente prolungata l'attesa che, tra la smania e l'impazienza ormai al limite mi son sentito chiedere dal ragazzino:
- "per quale motivo, anziché annoiarci ad aspettare tutto questo tempo, non abbiamo utilizzato la scala che ci avrebbe fatto giungere su in breve tempo ed avrebbe anche fatto bene alla salute...?".

Gli ho promesso, non essendo esperto in materia che avrei girato la domanda agli amministratori, per capire quali fossero le cause tecniche o di sicurezza che lo impedissero...

Gli ho anche risposto che ultimamente, durante una vacanza in Umbria, siamo passati per TODI ed abbiamo utilizzato un percorso alternativo all'ascensore inclinato, (vedi foto) e lui: - "Perché a TODI si e a FROSINONE no...?". Bella domanda...!





Ascensore inclinato di TODI

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PER VOTARE il SONDAGGIO su FACEBOOK,
[CLICCA QUI]
o sul MIO PROFILO o sulla FOTO qui sotto
Per la seconda ipotesi mi sono rifatto a varie criticità quali ad esempio gli elevati costi di gestione e come dichiarato spesso dal geologo ingegner Catullo, che essendo la collina a rischio idrogeologico, con rischio frane, le vibrazioni sarebbe meglio evitarle. Poi sulla bilancia costi/benefici, lascio a voi ogni opportuna considerazione.

domenica 4 settembre 2016

- Scorrettezze nel conferimento dei rifiuti nella DIFFERENZIATA.

Il presente monito, è rivolto al mio condominio ma riguarda un po tutta la città.

Foto presa dalla rete...


SIATE CORRETTI... E SE IGNORATE LE MODALITA’ PER LO SMALTIMENTO, DOCUMENTATEVI…!!! 





mercoledì 31 agosto 2016

- Il 2 settembre che non si ripeta la farsa del 29 luglio...!


APPELLO IMPORTANTISSIMO AL POPOLO CIOCIARO...!!!

UNA MAIL AL PRESIDENTE POMPEO TUTTI INSIEME....

Il 18 Febbraio scorso, ACEA ATO 5 è stata messa in mora dall`Assemblea dei sindaci Frusinati. I sindaci ignavi continuano ad approvare piani e cercano di avallare richieste di ACEA, prima della scadenza della DECISIONE SULLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE, progetti tra l'altro che la stessa ACEA  avrebbe dovuto realizzare da anni. 
Sono i timori DELL’ ULTIMA ORA di un agonizzante...???!!!
Noi non ci stiamo più e per questo chiediamo al popolo CIOCIARO vessato e maltrattato da oltre 13 anni, TUTTI INSIEME di inviare una mail al Presidente della provincia Antonio Pompeo, per conoscenza al vostro sindaco ed anche alla mia mail per statisticare il numero d'invii :


Al          presidente@provincia.fr.it

e, p.c.    mail del vostro sindaco      (la trovate sul sito del vostro comune)

ep.c.       braluc2002@libero.it       (è la mia)

“Caro Presidente Pompeo, ACEA ATO5 l’avete messa in mora e per questo motivo non dovete proporre o votare alcuna proposta, fino a quando non si deciderà per la risoluzione contrattuale. Siamo noi, il popolo ciociaro che ve lo chiediamo.
Inoltre, per la totale mancanza di sensibilità e rispetto verso i cittadini utenti dimostrata, chiediamo, per ora, gentilmente, le dimissioni sue (presidente) e di tutto l’apparato tecnico  (STO), visto anche il totale asservimento ad ACEA spa!!!"



COPIATE, INCOLLATE QUESTO MESSAGGIO SU OGNI VOSTRO PROFILO O PAGINA O GRUPPO E CONDIVIDETELO CON PIù PERSONE POSSIBILE.... 
#BASTACEA   #TOLLERANZA_ZERO


QUESTA AZIONE è STATA DECISA DA MOLTI APPARTENENTI AI COMITATI ACQUA PUBBLICA... CHI NON LO CONDIVIDE STA CON ACEA......


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Questa di seguito è la mail tipo da me inviata... fai come me...




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Clicca la foto per aprire l'articolo


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In definitiva, il 2 settembre 2016, è andato in porto quanto da noi dei comitati suggerito...
"...Per ora i sindaci, dunque, hanno deciso a maggioranza di mettere in freezer le tariffe alla fine di uno spettacolo, come sempre, da dimenticare..."
(Alessandro Redirossi de L'Inchiesta)
03/09/2016

http://www.unoetre.it/notizie/per-l-acqua-pubblica/item/3535-acea-un-interminabile-assemblea-dei-sindaci-di-oltre-5-ore

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Otello Martini del Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone propone l'invio del seguente documento, ai destinatari posti in testa allo stesso:




……………………., addì ……………..


RACCOMANDATA R/R  

- ad ACEA ATO5 Frosinone S.p.A. - Viale Roma - 03100 FROSINONE     

[ e per conoscenza a: …]                                               

Al Signor Proc. della Repubblica, c/o il Tribunale di Frosinone Via Fedele Calvosa - 03100 FROSINONE

Autorità Nazionale Anticorruzione -  Via Marco Minghetti, 10 - 00187 Roma

All’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Piazza G. Verdi, 6/a - 00198 Roma

Ad Equitalia - Sede legale e Direzione Generale - viale di Tor Marancia 4 – 00147 Roma

All'AEEGSI - Piazza Cavour, 5 20100 Milano

Al Garante il Servizio Idrico Integrato - c/o la Regione Lazio - via Capitan Bavastro 108 - 00154 ROMA

Alla S.T.O. dell'A.T.O 5 - c/o gli Uffici dell'Amministrazione Provinciale - Via Brighindi - 03100 FROSINONE

e,  alla Stampa  ………. 


Ad Acea e a tutti gli uffici presenti in copia.

Salve, il sottoscritto/a………………………… è stanca di dover pagare per fatture assurde, contenenti voci di costo molto fantasiose e da ACEA illecitamente richieste, per un servizio praticamente più che pessimo ed inesistente!

E questo non è solo un mio personale punto di vista, ma un dato di fatto più che conclamato, grazie a più di 13 anni di gestione totalmente inutili, a seguito delle quali, dopo decine di migliaia di lamentele e di reclami per l'inettitudine di tale Società, il 18 Febbraio scorso è stata messa in mora per la seconda volta nel giro di pochi anni (la prima volta fu il 27 Ottobre del 2008 …) dalla maggioranza dei nostri Consigli comunali prima ... e infine all'unanimità, anche dall'assemblea dei sindaci della nostra Provincia !!! 

E hanno ancora il coraggio di vantarsi, di poter gestire il sistema idrico della nostra Provincia in regime di monopolio e abusando spesso del loro potere dominante, minacciando e intimorendo gli utenti con i proditorii ed arroganti ed illegali distacchi del contatore ?!

Per non dire poi, dei 180 milioni di investimenti che ACEA ATO 5 aveva promesso di fare e avrebbe dovuto fare, quando chiese e ottenne di poter praticamente raddoppiare la tariffa, che aveva inserito in busta, per poter vincere il bando di gara!

Per non dire poi, dei depuratori mai utilizzati e del tema delle depurazioni, MAI FATTE ma sempre richieste nelle loro fatturazioni ... !

Per non dire poi, della inesistente pulizia delle fognature e perfino di quella delle caditoie dei tombini ...

Per non dire poi, che la Provincia di Frosinone è la prima in classifica nella intera Penisola italiana, per le perdite idriche, le quali hanno abbondantemente raggiunto e superato il 76 % !

Per non dire poi, delle tante norme di un "Disciplinare Tecnico" accettate e debitamente firmate nel 2003 da codesta Società, ma rimaste completamente lettera morta ... !!!

Per non parlare poi, della scarsissima presenza di questa multinazionale, nel fare le necessarie riparazioni !

Per non dimenticare infine che il sottoscritto/a NON HA MAI letto e firmato un contratto scritto "AD SUBSTANTIAM" con codesta Società e quindi che: se un reale contratto NON ESISTE è praticamente INESIGIBILE!

Possibile infine, che nessun ufficio istituzionale (fra coloro che ci leggono in copia) sappia dire DEFINITIVAMENTE BASTA a questo PERVERSO sistema impositivo e disonestamente pervasivo?

Possibile che l'AEEGSI … [che dovrebbe essere TERZA, rispetto a tali pretese e a tali comportamenti, dato che è un organismo indipendente, istituito dalla legge 14 novembre 1995, n. 481 con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di regolazione e di controllo.] approva anche un BONUS (UNPAID RATIO) di 53 milioni e 200mila €uro in favore di ACEA ATO 5  S. p. A. per le troppe morosità ?  
Ovvero perchè - tra le altre cose – codesta Multinazionale, nel tentativo di giustificare le troppe morosità, afferma di non aver potuto leggere i contatori degli utenti DAL 2003 al 2010?    FANTASTICO !!! 

QUINDI: ACEA ATO 5  S. p. A., certifica alla nostra Autorità Nazionale, di avere fatturato e fatto pagare, per più di SETTE ANNI e a più di 185 MILA utenze, i consumi  presunti e fantasiosi, e l'AEEGSI gli accorda addirittura un UNPAID RATIO  del 6,5 % che corrisponde a 53 milioni e 200mila €uro ???  

Ma in quale altra parte del mondo, si possono accettare alibi così pretestuosi, affrancando la suddetta Società, da quelli che sono i più che sacrosanti RISCHI DI IMPRESA, guadagnati e maturati più che abbondantemente, grazie alle numerosissime inadempienze e in più di TREDICI anni di abusi ?  I RISCHI DI IMPRESA sono più che normali, sono giuste rivalse, sono una legittima “Spada di Damocle” che il Cittadino può attivare, se una Azienda non si comporta correttamente e come dovrebbe essere di norma!  

Possibile che l'AEEGSI (che dovrebbe essere terza, rispetto a tali pretese e a tali comportamenti) approva molto spesso gli INCREMENTI DI TARIFFA per accontentare gli interessi e le richieste delle Multinazionali e non si avvede invece di quelli che sono i più che sacrosanti interessi  e le gravi difficoltà in cui vivono milioni di Cittadini, dato che il nostro Paese non è più in INFLAZIONE ma in FORTE  DEFLAZIONE da diversi anni ??? 

Possibile che l'AEEGSI  (che dovrebbe essere terza, rispetto a tali pretese e a tali comportamenti) non vede quali siano le difficoltà economiche del  ceto medio basso, che è perfino costretto a ricorrere sempre più spesso ai DISCOUNT e a fare le spese minime e solo per le questioni alimentari ???

Comunque sia, se l'AEEGSI volesse veramente controllare, sono ben altri e assai più numerosi, che non quelli descritti da ACEA ATO 5 S. p. A. i motivi  di una simile morosità … motivi per i quali, moltissimi utenti della nostra Provincia, si sono decisi a fare RESISTENZA PASSIVA  E  TOLLERANZA ZERO con una simile Società di lucro  e a non pagare più per le sue più che assurde pretese !!!

In definitiva scusate per la lunghezza e per la franchezza, ma le problematiche in cui ci stiamo dibattendo, sono davvero tante e tutte fastidiosissime, anche perchè, ora corre voce che ACEA  S. p. A.  abbia richiesto ed ottenuto dal Ministro Padoan prima e dal TAR di Latina recentemente, la possibilità di poter utilizzare le prestazioni di EQUITALIA ... !!!

Orbene, sia detto di sfuggita, ma Equitalia ha un potere IMPOSITIVO E  IMPERATIVO, per tutto quello che riguarda ESCLUSIVAMENTE la riscossione delle imposte e delle tasse non pagate, ma non certo per tutto quello che può richiedere pretestuosamente una furbissima S. p. A. per i propri apparenti servizi ... la quale S. p. A. pretende perfino dei pagamenti su consumi presunti, pur rimanendo una Società totalmente INESISTENTE e a 360° in tutte le proprie attività e in tutti i propri servizi !

Acea Ato 5 vanta veramente dei crediti ( ? ...) pur essendo stata messa in mora dalla stragrande maggioranza dei Sindaci della Provincia di Frosinone, per svariatissimi motivi?  Bene ! 

Esiste per questo problema il Giudice di Pace o il Giudice ordinario, a cui ricorrere e a cui ACEA ATO 5 può tranquillamente rivolgersi, per far rispettare quelli che sono i propri diritti (se ne ha …) perchè non lo fa … nonostante l'AEEGSI (fra i costi operativi  efficientabili, da considerare nella tariffa idrica) nell'Allegato A del METODO TARIFFARIO TRANSITORIO (MTT) PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEGLI ANNI 2012 E 2013 e successivi, ha stabilito (non riesco a comprendere con quale logica ...) anche la copertura delle spese processuali, in cui IL GESTORE potrebbe risultare soccombente ???

Perché, pretende di voler bypassare a piè pari la Giustizia ordinaria e chiede di poter utilizzare il DIRITTO IMPERATIVO?   Forse, perchè teme di entrare in liti TEMERARIE e preferisce attivare lo SPAURACCHIO del potere imperativo, dato che non riesce e non riuscirebbe IN NESSUN CASO a dimostrare, quali siano i motivi della sua reale presenza in questa nostra Provincia?

Personalmente (a mali estremi, estremi rimedi) ho deciso che non devo dare proprio più nulla ad ACEA ATO 5 ... Non avendo mai stipulato alcun contratto scritto AD SUBSTANTIAM con tale Società, ed essendo la stessa Società, totalmente negligente, inadempiente e inefficiente in merito a quelli che dovrebbero essere i servizi idrici, da garantire e da erogare nella nostra Provincia.

Voglio proprio vedere, se EQUITALIA potrà bussare alla mia porta !!!


Distintamente da …………………………………….


P. S.   -   IL SONNO DELLA RAGIONE, GENERA MOSTRI !   -

Siamo  praticamente  all’apoteosi, delle  più  che  inaccettabili  assurdità !

Infatti, nella  Provincia  di Frosinone,  in merito alla privatizzazione del Servizio Idrico, sta accadendo che: 

grazie agli ignobili comportamenti, che il nostro Parlamento ratifica e ci propone, nonostante i risultati referendari del 2011, che hanno sancito in maniera INDISCUTIBILE, quali siano le richieste di ben 27 milioni di Cittadini italiani, 

grazie alla continua ed inspiegabile ignavia della S. T. O e dell’ATO 5 di Frosinone  che (salvo rarissime circostanze) ben poco riescono a fare, per far valere i contenuti dell’art. 34 del Disciplinare Tecnico ! 

grazie alle ultime inaccettabili delibere dell’AEEGSI, 

grazie inoltre agli assurdi decreti Parlamentari del Ministro Padoan in favore di ACEA S. p. A. e alle recenti  ed incongrue sentenze del T.A.R. di Latina, che favoriscono (aldilà di ogni ragionevole considerazione) l’entrata in azione di Equitalia  …  

VERRANNO di fatto accettate ed avvallate, tutte le illegalità, le inadempienze, le pretese ignobili e le fantasiose arroganze di questa strana Multinazionale  !!!

In barba a tutti quelli che sono i diritti e gli interessi fondamentali, dei Cittadini Consumatori !

E’ POSSIBILE ACCETTARE TUTTO CIO’ ?    IO NON LO POSSO CREDERE !!!